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"Ero ubriaco e ho incontrato Gesù"

Un ex calciatore della Roma ha raccontato il suo calvario con l'alcol: "Bevo fino a svenire".

Fonte: Getty Images

L'ex romanista Cicinho ha confessato in un'intervista a Espn Brasile i suoi problemi con l'alcol, lanciando un grido di allarme: 'Bevo fino a svenire, sto rischiando la vita. Una volta dopo 14 caipirinhe e 18 birre ho visto Gesù Cristo''.

Il laterale difensivo brasiliano, che ha giocato anche nel Real Madrid e ora, a 36 anni, milita nella squadra turca dello Sivasspor, si porta dietro questo problema da anni: 'Se continui così morirai, mi ha detto lo psicologo del San Paolo nel 2010. E per questo sono arrivato al punto di fare dieci assicurazioni sulla vita in favore dei miei familiari".

A Roma, tra il 2007 e il 2010 ha collezionato 54 presenze condite da tre gol, prima di passare in prestito al San Paolo e al Villarreal. Nel 2011 e nel 2012 altre due brevi parentesi in giallorosso, ma senza lasciare il segno: "Quando ero in Italia andavo a Trigoria, mi allenavo ma sapevo che la domenica non avrei giocato. E allora quando arrivavo a casa bevevo molto e fumavo. A casa avevo casse di birra e altri tipi di alcool, bevevo da solo o insieme a falsi amici. Mi piaceva andare in discoteca, bevevo e non riuscivo a fermarmi. Non ho preso la droga solo perché sapevo che c'erano i controlli antidoping altrimenti l'avrei fatto".

Intanto la Roma ha completato il suo ritiro estivo, molto probabilmente l'ultimo da giocatore per Francesco Totti.

Prima di lasciare il Trentino il numero 10 si è reso protagonista di un autentico show con i tifosi in delirio per il proprio idolo. Totti ha parlato di tutto, ha intonato “Questo piccolo grande amore” e ha pure spiegato le proprie intenzioni: "Se vinco lo scudetto smetto, tutti vorremmo 'quella cosa', ma è difficile, c'è una squadra più forte".

Ribadita la passione per Messi e Ronaldo (“Sono di un altro pianeta, sono il calcio”), le ultime parole sono state una sorta di ringraziamento anticipato: “Ho sempre cercato di portare in alto i tifosi della Roma, non ci sono riuscito sempre, ma ce l'ho messa tutta. Se non mi cacciano resterò come dirigente".

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