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Europa, Russia e Giappone al lavoro per le colonie sulla luna

Colonie sulla luna sono solo sogni fantascientifici o realtà? A quanto pare no. Varie nazioni del pianeta infatti, lavorano affinché questo sogno si realizzi

La luna e le sue basi lunari popolate da milioni di esseri umani, ci vengono costantemente mostrate in numerose serie televisive, non ultima Star Trek Enterprise. Questo dimostra come uno dei sogni reconditi degli uomini sia abitare sul suolo lunare, fondando colonie sulla Luna. A quanto pare la cosa potrebbe divenire realtà. In Giappone, l’agenzia che si occupa dell’esplorazione spaziale, la Jaxa, con la collaborazione di diverse aziende leader nel settore delle costruzioni si dice pronta a far divenire reale il progetto.

Insieme hanno iniziato a progettare dei mezzi neccessari. Questi permetteranno di costruire le basi lunari facendo in modo che la presenza sul campo dell’uomo sia necessaria. Ma perché usare dei mezzi guidati a distanza? Il problema principale del nostro caro satellite è la mancanza di una atmosfera respirabile, cosa che renderebbe il soggiorno sulla Luna praticamente impossibile, senza riserve di ossigeno molto grandi. Così l’agenzia spaziale Giapponese ha deciso di iniziare a progettare delle macchine che potessero esser comandate da terra.

Esse verrebbero utilizzate per l’edificazione di varie basi lunari e successivamente per tentare una missione ancora più difficile, costruire una base sul suolo del pianeta Marte. In questo arduo compito tale agenzia trova un aiuto considerevole e una grande alleata nell’azienda denominata A4CSEL. Questa compagnia è molto famosa sul suolo nipponico, dal momento che è stata una delle prime a utilizzare, sulla terra, dei veicoli completamente radioguidati durante la costruzione di diverse dighe presenti a sud della nazione nipponica.

Il funzionamento di queste macchine è relativamente semplice, utilizzano GPS e accelerometri che permettono ai dipendenti di controllarle con l’ausilio di pc e tablet. Per essere utilizzate sulla Luna, le varie compagnie addette ai lavori hanno deciso di riprogettarle, in modo che i materiali e i componenti di cui son costituite possano lavorare e sopportare il nuovo habitat, utilizzando ad esempio nuove leghe metalliche. Invece per quanto riguarda le colonie umane si cerca di creare nuovi materiali da costruzione utilizzando le risorse lunari, o in alternativa, stamparle in 3d, tecnica largamente diffusa. Tale cosa viene studiata dalla agenzia spaziale europea e la Russia, per renderla possibile.

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