Evade dai domiciliari, ma si smarrisce e chiede aiuto ai Carabinieri

Un uomo, dopo essere evaso dagli arresti domiciliari, si è perso in aperta campagna e ha dovuto chiedere aiuto ai Carabinieri, facendosi arrestare

Fonte: Instagram

Ha deciso di evadere dai domiciliari, ma si è perso e non gli è rimasto altro da fare che chiedere aiuto ai Carabinieri e farsi arrestare. Accade ad Andria, dove le forze dell’ordine hanno arrestato un 43enne agli arresti domiciliari per reati contro la persona, responsabile di evasione. Verso le 22.30 l’uomo aveva contattato il 112, denunciando la presenza in casa di parenti con cui era scoppiata una violenta lite. Nella segnalazione, risultata poi falsa, il pregiudicato aveva chiesto l’aiuto dei Carabinieri per placare una situazione che stava diventando potenzialmente pericolosa.

Gli inquirenti si sono recati sul posto, ma arrivati all’abitazione dell’uomo, situata in una zona rurale di Andria, si sono resi conto che era evaso, eludendo gli arresti domiciliari stabiliti come misura cautelare dall’Ufficio di Sorveglianza di Foggia.

Le ricerche sono scattate, ma dopo qualche ora è stato lo stesso evaso a contattare i Carabinieri chiamando nuovamente il 112. L’uomo ha chiesto aiuto alle forze di polizia, affermando di essersi perso, di sentirsi disorientato e di non riuscire più a trovare la strada di casa. Poco dopo il 43enne è stato recuperato dai Carabinieri e arrestato. Si trovava nei pressi di un agriturismo e in aperta campagna a circa cinque chilometri da casa sua. Per lui sono scattate le manette con l’accusa di evasione e i Carabinieri l’hanno scortato nuovamente nella sua abitazione dove rimarrà a disposizione degli inquirenti in regime di arresti domiciliari.

Un’evasione decisamente particolare quella dell’uomo, finita nel peggiore dei modi, con un arresto e una “figuraccia” per essersi perso durante la fuga. Il 43enne però non è il primo criminale che si è trovato in una situazione decisamente imbarazzante. Qualche settimana fa in Inghilterra un ragazzo aveva provato a svaligiare un ufficio postale, armato di pistola giocattolo. Il suo travestimento però era così poco veritiero che i clienti delle poste erano scoppiati a ridere vedendolo, mentre il cassiere l’aveva preso a schiaffi, mettendolo in fuga.

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