Imperdibili

Ezio Bosso: la musica e la tenacia oltre la malattia

Ha incantato tutti a Sanremo dimostrando come la musica possa vincere su ogni malattia: andiamo a conoscere più da vicino Ezio Bosso, pianista e compositore

Ezio Bosso è pianista, direttore d’orchestra e compositore. Di origini torinesi, si avvicina già a quattro anni al mondo della musica, dando inizio a quella che sarà poi una delle carriere più brillanti nel panorama attuale. Purtroppo nel 2011 subisce una battuta d’arresto: prima si troverà ad affrontare una delicata operazione per asportare una neoplasia cerebrale. In seguito verrà colpito dalla Sla, la sclerosi laterale amiotrofica, perdendo l’uso del linguaggio.

Per un lungo periodo avrà difficoltà a capire la musica, ma non si arrenderà alla malattia e pian piano tornerà a comporre, fino alla realizzazione del suo primo album da solista, “The 12th Room”, uscito nel 2015. Esemplare la sua ultima esibizione al Festival di Sanremo, dove le note di “Following a bird” hanno rapito il pubblico e ottenuto una meritata standing ovation.

Ezio Bosso fa le sue prime esperienze da bassista con il gruppo degli Statuto. Tuttavia l’amore per la musica classica lo spingono altrove e a sedici anni debutta come solista in Francia. Da lì inizia la sua lunga esperienza nelle principali orchestre d’Europa.

Quando incontra il maestro Ludwig Streicher sente la necessità di un cambio di direzione e sceglie di studiare all’Accademia di Vienna per formarsi come compositore e direttore d’orchestra. Vincitore di premi internazionali, come il Green Room Award in Australia e il Syracuse NY Award, Ezio Bosso ha collezionato una serie di stagioni concertistiche che lo hanno reso famoso in tutto il mondo, portandolo ad esibirsi come direttore d’orchestra, da camera e da solista.

Tra i vari concerti ricordiamo quelli al Southbank Center London, al Teatro Colon di Buenos Aires, allo Houston Symphony, all’Auditorium Parco della Musica di Roma e al Sydney Opera House.

Ezio Bosso ha composto anche le musiche per le colonne sonore di alcuni film come “Io non ho paura”, “Quo Vadis baby?” e “Il ragazzo Invisibile”. La sua musica viene richiesta nelle più importanti coreografie teatrali e di danza e nel 2014 un altro momento epocale segna la sua carriera: debutta insieme a Sergey Krylov al violino, con “Fantasia per Violino e Orchestra”.

Nel 2015 l’Università Alma Mater di Bologna lo contatta per comporre la musica dedicata alla Magna Charta dell’Università. Dopo l’esibizione al sessantaseiesimo Festival di Sanremo, Ezio Bosso darà l’avvio al suo tour nei principali teatri italiani e ad aprile è prevista una sua lezione al Palazzo Barolo di Torino per le persone affette da neurodiversità.

Guarda anche:
Lascia un commento

I più cliccati