Lifestyle

Facekini, come proteggersi dai raggi solari in Cina

Il facekini contro i raggi solari: accade in Cina dove gli abitanti combattono l'abbronzatura in modo bizzarro

Fonte: fashion By He

Arriva il facekini per contrastare i raggi solari. In Cina è scoppiata la mania della maschera che combatte l’abbronzatura. Tutti la desiderano. Di che cosa stiamo parlando nello specifico? Si tratta di un’iniziativa originale e soprattutto molto divertente che viene utilizzata in alcune località balneari della Cina, come, ad esempio, nella città di Qingdao. A quanto pare questa maschera sta diventando veramente una nuova moda. E così aumentano le donne che inseriscono nella loro borsa per il mare questa entusiasmante rivoluzione. Altro che Uvo: protezione solare da bere.

Ma come è stato realizzato il facekini? Il materiale adoperato per dar vita a questa maschera pronta a proteggere la pelle dai raggi solari è completamente elastico: si adatta perfettamente al viso evitandone l’abbronzatura. Possiede le fessure per gli occhi, per le narici e per la bocca. Chi l’ha indossata non sembra provare senso di fastidio o di asfissia, anzi. Sul mercato compaiono più colori: ognuno può scegliere la tonalità che vuole secondo il proprio gusto personale. Il materiale si dice che sia praticamente molto simile alla composizione che in Cina viene utilizzata per dare vita ai costumi da bagno.

Chi utilizza questo accessorio non vuole solo evitare i raggi solari e dunque l’abbronzatura, ma anche la salsedine, se viene indossato a mare o il cloro, se viene messo in piscina. Nonostante il facekini non sia certo un bel vedere, sembra proprio che nè uomini, nè donne si preoccupino dell’aspetto inquietante che tale maschera crei sul loro viso. Questo prodotto è visto in Cina come un valido aiuto per la salute delle persone ancor più delle creme solari. L’obiettivo di questa maschera? Arrivare a bloccare addirittura il 99,8% dei raggi UVA e UVB.

Risulta essere proprio per questo una valida barriera: un intenso schermo contro raggi solari, abbronzatura ed irritazioni varie. Nel nostro paese il facekini viene definito come passamontagna. Ma chi è stato l’inventore di questa maschera? La stilista Zhang Shifan che ha pensato soprattutto alla passione delle donne cinesi di conservare una pelle chiarissima. Le maschere ha dichiarato Shifan alla stampa all’inizio erano nere, poi in un secondo momento visto che i bambini si spaventavano, ha deciso di realizzarle con colori chiari, inserendo anche motivi floreali.

Guarda anche:
Lascia un commento

I più cliccati