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Ford, l'automobile che vede al buio e guida da sola

L'automobile Ford con nuove e sorprendenti funzioni è una recente presentazione della nota casa automobilistica leader nel settore

Fonte: pixabay

La nuova automobile Ford è stata recentemente testata al fine di mettere in evidenza quelle che sono le sue principali caratteristiche e innovazioni, ulteriori aspetti che fanno del marchio Ford uno tra i leader del mercato. I risultati nelle vendite lo dimostrano molto chiaramente. La prova delle Ford Fusion ibride ha confermato risultati strabilianti. Il test principale si è effettuato su una strada completamente buia, deserta e senza l’ausilio dei fari. Un esame che sicuramente avrebbe messo paura a qualunque automobilista, ma che consegna nelle mani dei clienti delle automobili completamente autonome e sicure. Questo è il colosso mondiale dell’automobile Ford.

Il nuovo gioiellino, oggetto del test, è dotato di un sistema di visione notturna che permette al guidatore di vivere un’esperienza di guida al buio completamente diversa, senza il bisogno di spendere energia per illuminare il proprio percorso con i fari. Il vantaggio, però, non risiederebbe solamente in un cospicuo risparmio di energia, ma anche in una migliorata e maggiore sicurezza in ambito stradale. E’ stato rilevato, infatti, come il tasso di mortalità per gli incidenti che si verificano con il buio sia molto più alto di quello per incidenti diurni (circa il triplo).

Il test della nuova automobile Ford si è svolto presso l’Arizona Proving Ground, utilizzando sensori LiDAR e software in grado di permettere alla vettura di muoversi in maniera completamente autonoma. Per viaggiare nel buio, l’automobile Ford utilizza delle mappe tridimensionali ad alta risoluzione, unite a informazioni sulla strada, sulla topografia, sulla geografia e a diversi punti di riferimento: segnali stradali, edifici e alberi. Tramite i sensori LiDAR, la vettura è subito in grado di individuare la propria posizione sulla mappa e muoversi di conseguenza.

Durante la prova in questione, gli ingegneri Ford indossavano degli appositi occhiali per la visione notturna che permettevano di monitorare la Fusion sia da dentro sia da fuori. In questo modo hanno potuto studiare approfonditamente il comportamento degli importanti e innovativi sensori LiDAR. Questi, in dettaglio, emanano circa 2,8 milioni d’impulsi laser al secondo in modo da effettuare una scansione accurata dell’ambiente circostante. In base a queste scansioni, la vettura riesce a muoversi al buio e in totale autonomia: una vera e propria rivoluzione che avrà sicuramente molto successo.

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