Da Sciopé al Piccione: a Sanremo è Totti show

Francesco Totti è stato l'ospite più applaudito della seconda serata del Festival di Sanremo, inscenando un vero e poprio show sul palco dell'Ariston

Altro che cantanti: il vero mattatore della seconda serata del Festival di Sanremo è stato Francesco Totti. Tra gaffe involontarie e battute spiritose, il capitano della Roma ha conquistato la platea dell’Ariston e pure il pubblico televisivo, come si è potuto capire dai tantissimi post sui social che l’hanno visto protagonista.

Accolto in maniera simpatica da Carlo Conti (“Martedì la Fiorentina non ha giocato e ha guardato il Festival”, con riferimento al 4-0 rifilato dai giallorossi ai viola la sera prima), Francesco, elegantissimo nel suo smoking nero, ha esordito con qualche gaffe nella presentazione dei concorrenti Alice Paba e Michele Neri.

Prima ha accomunato erroneamente la cantante alla moglie: ‘Alice Paba ha vinto ‘The Voice’? Lo ha fatto pure Ilary da giovane. No? Vabbé glielo chiedo a casa’. Poi ha storpiato il nome di uno degli autori del ‘Diario degli errori’, trasformando Cheope in Sciopé, alla francese, tra le risate generali.

Se come presentatore Francesco è stato tutto da ridere, anche da intervistato non è stato meno interessante, ad esempio alla domanda di Maria De Filippi su un eventuale figlio laziale: “Accetterei la sua scelta di vita ma non credo possa succedere mai”. Sul futuro, invece, è rimasto vago: “Tra vent’anni non mi vedo più come giocatore, sicuramente occuperò un ruolo importante o nella Roma o non nella Roma, farò qualcosa che mi piace fare“.

E, per finire, la sua canzone preferita “Il piccione di Povia” (con beffardo riferimento al simbolo della Lazio, l’aquila) e lancio di palloni in galleria e platea tra applausi scroscianti.

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