Furto negli spogliatoi durante il match

Bufera nel mondo del calcio italiano

Fonte: Getty Images

Reggina-Catania, big match dell’ultimo turno del girone C di Lega Pro, ha avuto una triste appendice che sta facendo il giro del web.

Dopo la partita del Granillo, terminata sul punteggio di 1-1 (vantaggio di Piscitella e pareggio di Bangu), i calciatori ospiti hanno infatti trovato una brutta sorpresa negli spogliatoi, dove qualcuno è entrato e li ha derubati di effetti personali, cellulari e portafogli lasciati all’interno.

Da quanto raccolto da Itasportpress, i malviventi sono penetrati da una piccola finestra, forzandola, e appena aperta si sono introdotti dentro la stanza rubando oggetti personali scappando poi col malloppo. A pochi passi in strada era schierata la polizia e gli steward. Colpito maggiormente il capitano Marco Biagianti al quale, oltre allo smartphone e all’orologio, hanno rubato anche la fede nuziale e il portafoglio, recuperati in tarda serata, grazie anche alla funzione ‘Trova il mio iPhone’).

Il calciatore ha presentato denuncia contro ignoti mentre sul posto i carabinieri della Stazione di Reggio Calabria hanno raccolto le varie testimonianze per risalire agli autori di questo furto.

Questa mi mancava“, ha commentato Pietro Lo Monaco, amministratore delegato del Catania, in collegamento telefonico con Sky Sport 24.

“Mentre si giocava la partita qualcuno è entrato dentro lo spogliatoio dal cortile esterno che era ovviamente recintato. Il tutto nonostante la presenza di steward e direi anche della polizia visto che all’esterno dello stadio c’erano tanti agenti. Hanno rubato gli effetti personali dei nostri giocatori e ritengo che sia una cosa di estrema gravità visto che si gioca in un campionato professionistico. Parte della refurtiva, un rolex, un orologio e un telefonino, sono stati ritrovati in un campo nomadi ubicato nelle vicinanze dello stadio”.

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