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Gervinho: la micidiale freccia nera del calcio

Gervinho si contraddistingue per due caratteristiche principali: scatto veloce e dribbling secco

Fonte: flickr

Il 27 maggio del 1987 nasce ad Anyama, in Costa d’Avorio, Gervais Lombe Yao Kouassi noto come Gervinho. Calciatore eclettico, attualmente in forza all’Hebei China Fortune e ovviamente alla Nazionale ivoriana. Mancino naturale, il suo ruolo preferito è quello dell’ala sinistra, grazie anche alla velocità ed al dribbling secco che sono le sue qualità tecniche più conosciute.

In un’intervista rilasciata qualche tempo fa, racconta che la sua carriera inizia nella sua nazione di origine all’età di 11 anni, giocando senza scarpe e che per ottenerne un paio bisognava superare complessivamente tre test, uno ogni anno. Nei primi anni di attività, un allenatore di nazionalità brasiliana gli assegna il soprannome di Gervinho.

All’inizio del 2002 passa al Toumodi per essere poi acquistato nel 2004 dal Beveren, su indicazione del suo direttore sportivo, già scopritore del fenomeno Yaya Touré. Alla fine della stagione agonistica 2006/07 approda nel campionato francese, prima nel Le Mans e poi nel Lille, squadra in cui ha realizzato 13 reti in 32 presenze. Nel luglio 2011 si è trasferito in Inghilterra nell’Arsenal per circa 12 milioni di euro ma l’esperienza nella Premier League non è stata esaltante.

Diversa e più significativa è stata la sua esperienza in Italia, nel club giallorosso della capitale. Trasferito nel mese di agosto del 2013, nella prima di campionato Gervinho fa il suo esordio con la maglia della Roma subentrando a Marco Borriello. A fine settembre realizza la prima rete italiana contro la Sampdoria e dopo pochi giorni contro il Bologna realizza la prima rete italiana. Importanti le reti segnate nei quarti di finale di Coppa Italia del 2014 che comportarono l’eliminazione della Juventus; complessivamente realizza in Serie A 21 goal in poco più di 80 presenze prima di essere ceduto al club cinese dell’Hebei China Fortune a fronte di un corrispettivo fisso di 18 miloni di euro.

Nel 2007 viene convocato per la prima volta nella nazionale della Costa d’Avorio e con il Qatar effettua il suo debutto. Da allora è stato regolarmente convocato, pur non giocando sempre da titolare ed ha partecipato anche alla fase finale dei campionati del mondo del 2010. Unica pecca l’errore decisivo dal dischetto nella finale della coppa d’Africa del 2012 contro lo Zambia. Gervinho è famoso anche per il suo carattere irruente che spesso lo porta ad essere sanzionato con l’espulsione.

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