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Giardini verticali: come realizzarli sia per interni sia per esterni

I giardini verticali sono da sempre la migliore soluzione per chi vive in città. Esistono vari modi per realizzarli, vediamone qualcuno

Come suggerisce il nome, i giardini verticali sono delle porzioni di parete coltivate e decorate con determinati tipi di piante. Queste si sviluppano, quindi, in altezza. Da qualche anno stanno riscuotendo particolare successo, per via dei benefici che apportano all’ambiente urbano, oltre alla componente estetica. Tra i punti favore dei giardini verticali figurano, infatti, un maggiore isolamento termico degli edifici, una maggiore depurazione dell’aria, dal momento che le piante trattengono gran parte delle polveri sottili disperse, e un migliore isolamento acustico.

Si consiglia di rivolgersi a un buon vivaista che possa scegliere le piante adatte a questa coltivazione e che possa curarne la manutenzione anche in seguito. Scegliere di costruire un proprio giardino verticale è la scelta giusta che va nella direzione di una migliore qualità della vita, nonché di un aiuto ecologico sorprendente.

Giardini verticali per interni

Si possono realizzare dei bellissimi giardini verticali adattandoli alle pareti domestiche o alle pareti interne di altre tipologie di edificio. Gli ambienti interni lasciano grande spazio alla creatività: giocando con pareti, altezze e oggetti, si riuscirà a rendere colorata qualsiasi parete si voglia, aumentando silenziosità e pulizia della casa.

Per realizzare un giardino verticale per interni esistono appositi meccanismi: le piante vivono senza terreno, assorbendo l’acqua grazie allo speciale materiale in cui sono radicate. Sono in commercio degli appositi vasi in feltro. Un’altra soluzione semplice e esteticamente piacevole è l’uso dei quadri vegetali: grazie a cornici o riquadri si può selezionare lo spazio preciso entro cui dare vita al proprio giardino.

Giardini verticali per esterni

Per i giardini verticali per esterni occorre l’intervento di professionisti. Anche in questo caso le piante sfruttano i principi dell’idrocoltura, una volta poste sui pannelli di tessuto. Se si intende ricoprire l’intera facciata di un edificio, bisogna tener presente la temperatura: alcune piante, infatti, possono tollerare fino ai 25° C prima di seccarsi ed ingiallire, altre, invece, arrivano fino ai 35° C.

I più bei giardini verticali per esterni sono realizzati da celebri architetti e designer del settore. Si pensi ad esempio alla magnifica opera di Patrick Blanc, biologo francese, inventore del giardino verticale e ideatore del Caixa Forum di Madrid.

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