Lifestyle

Gli artisti sono più mascolini: lo dice la scienza

È vero che gli artisti sono più mascolini? Sembrerebbe proprio di sì: la scienza dichiara che sono macho man

Fonte: flickr.com

Sapevate che gli artisti sono più mascolini rispetto agli uomini comuni? Già proprio così: di recente a rivelarlo è stata proprio una ricerca. A dispetto di quanto si è sempre pensato scopriamo, dunque, che gli artisti possono essere a buon diritto definiti: macho man. Questa teoria vale anche per i ballerini che sono sempre stati visti dalla maggior parte delle persone come effeminati e fragili. Ebbene i creativi, i giocolieri di strada, quelli che hanno sempre la testa fra le nuvole ed i piedi sollevati da terra hanno virilità da vendere. Ad affermarlo con convinzione è da tempo lo psicologo Geoffrey Miller.

Quest’ultimo, infatti, ha sostenuto che gli artisti, quando danno voce alle loro straordinarie creazioni, appaiono molto mascolini. A questa dichiarazione Miller è giunto dopo aver compiuto una dettagliata analisi su artisti vissuti in differenti periodi ed operanti in più settori. La ricerca ha messo sotto un’attenta lente di ingrandimento: musicisti jazz e rock, pittori, attori e scrittori. Nello specifico è emerso che gli artisti possono essere definiti senza esagerare macho man proprio in coincidenza degli anni in cui vi è il picco della loro fertilità. Altro che virilità legata all’odore della pelle.

Ma c’è molto di più: gli artisti mascolini avrebbero un’altra caratteristica precisa che li distinguerebbe completamente da tutti gli altri. Ci riferiamo al digit ratio: si tratta di un termine che rimanda al rapporto fra la lunghezza del dito indice e quella del dito anulare nella mano destra. Ebbene secondo una ricerca effettuata su un campione di volontari si è evidenziato che gli artisti macho risulterebbero avere un digit ratio maggiore rispetto agli altri uomini e dunque un maggiore livello di testosterone. La scienza afferma che la distanza ano-genitale è un indicatore dei livelli androgeni ed estrogeni.

Per lo psicologo Miller proprio la bravura degli artisti nel recitare, danzare, mascherarsi ed ancora comporre musica, rimanderebbe ad una grandissima capacità anche di corteggiare. Gli artisti nel loro modo di comunicare, di muoversi e di sperimentare risultano essere molto più mascolini rispetto ad uomini che hanno trovato l’anima gemella e che ormai non sentono più alcun impulso ad impressionare il gentil sesso femminile e di conseguenza appaiono meno macho.

Guarda anche:
Lascia un commento

I più cliccati