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Gli smartphone prendono meglio in una mano che nell’altra, lo dice la scienza

Lo smartphone prende meglio in una mano rispetto all'altra. Questo sembrerà assurdo ma la scienza lo conferma

Fonte: blogspot

Potrà sembrare assurdo ma è proprio così: cambiare l’impugnatura dello smartphone durante una telefonata può contribuire notevolmente nel miglioramento della ricezione. Come è possibile? Ebbene, il problema non è nuovo, risale all’estate del 2010 quando ad una conferenza stampa a Cupertino in California, Steve Jobs CEO della Apple, spiegò che i presunti difetti di ricezione dell’iPhone 4 erano dovuti ad una scorretta impugnatura del dispositivo.

Sarebbe bastato cambiare anche di poco il modo in cui si teneva lo smartphone per non coprire il segnale delle antenne disposte lungo il bordo dell’oggetto. Venne offerto dall’azienda un anello in gomma da disporre attorno ai lati dell’iPhone. Il cosiddetto antennagate fu il primo segnale di questa eventualità che si sarebbe riproposta anche in futuro.

Cambiare impugnatura funziona davvero?

Recenti ricerche condotte nel nord Europa hanno evidenziato che il modo in cui si impugna il telefono è ancora rilevante per la ricezione del dispositivo. Svariati test portati avanti dal Consiglio nordico, un forum che si occupa di cooperazione sociale ed economica dei paesi nordici, hanno messo in luce proprio questo. Infatti, in ambienti isolanti, utilizzando mani e teste realizzate in materiale sintetico è stata simulata una telefonata.

Il gruppo di ricerca è riuscito a rivelare che la forza del segnale varia rispetto alla mano che tiene il dispositivo, con differenze anche marcate. Ad esempio, un iPhone 6s se tenuto con la mano sinistra ha una potenza di 15decibel milliwat, mentre, se impugnato con la destra, soltanto 8,2. Una gran bella differenza.

Ci si può fidare?

Ovviamente, i test condotti hanno dato risultati così drastici proprio perché effettuati su una telefonata. Invece, per altri utilizzi dello smartphone, infatti, in cui la testa non costituisce un ostacolo per la diffusione del segnale, le differenze nel cambio di impugnatura non erano così evidenti, seppure presenti. Ad esempio, per navigare su smartphone, non è stato molto proficuo cambiare modalità di impugnatura.

Ciò che è consigliabile fare, visto che non tutti sanno dove si trovino le antenne nel proprio smartphone, è procedere per tentativi. Basti sapere quindi che effettivamente, la possibilità di ottenere una migliore ricezione c’è. Invece, per quanto riguarda tutte le altre funzioni che è possibile svolgere con il proprio telefono non c’è molto altro da fare.

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