Gli zombi distruggeranno gli umani in soli 100 giorni

In casi di un attacco zombie, l’umanità si estinguerebbe in pochi mesi. Al termine dell’apocalisse, i sopravvissuti sarebbero meno di 300

Fonte: Pixabay

L’Università di Leicester sorprendentemente annovera tra i suoi innumerevoli dipartimenti anche una sezione piuttosto insolita per un’istituzione di studi superiori: quella degli esperti di zombie. Gli studiosi in questione hanno recentemente previsto un’apocalisse di zombie, i quali spazzeranno via gran parte della razza umana in meno di 100 giorni. Al termine di questo periodo, gli esseri umani sopravvissuti saranno meno di 300 -273, per la precisione-.

I ricercatori, infatti, stimano che ogni zombie inviato per l’apocalisse troverà, ogni giorno, almeno una vittima umana e assicurano che basterà un solo morso per infettarla e renderla un suo simile, almeno nel 90% dei casi. Al termine dell’apocalisse, il rapporto tra esseri umani e zombie sarà di uno a un milione.

Metodo scientifico

Potrebbe sembrare la trama di un film dell’orrore o di fantascienza oppure la profezia delirante di qualche millantatore pazzo. In realtà si tratta di uno studio pubblicato nella sezione degli argomenti speciali della rivista scientifica ‘Journal of Physics’, risultato di una ricerca di studenti di astronomia e fisica dell’Università inglese di Leicester.

Gli scienziati coinvolti, infatti, hanno utilizzato metodi matematici per calcolare la rapidità di diffusione di malattie reali ed hanno applicato i risultati ad un’ipotetica epidemia dovuta ad un attacco degli zombie, come se ci trovassimo in “L’alba dei morti viventi”.  Essendo l’umanità incapace di controbattere alle orde di morti viventi, verrebbe spazzata via dal nostro pianeta del giro di meno di un anno.

Un esperimento accademico

Veniamo quindi a conoscenza del fatto che non si tratta di qualche profezia di apocalisse con pretesa di verità, bensì di un esperimento accademico che si ripete annualmente all’Università di Leicester. Come spiega, infatti, il dottor Mervyn Roy, tutor del corso di fisica, ogni anno viene richiesto agli studenti di scrivere un breve articolo per il Journal of Physics. Ciò permette loro di scatenare la propria vena creativa applicando le conoscenze scientifiche a situazioni quotidiane, immaginarie o bizzarre.

Il progetto premiato con la pubblicazione quest’anno è stato proprio quello che ha ipotizzato un’apocalisse zombie. E il dato inquietante è che gli zombie in questione hanno vinto a mano bassa. Al di là dei dati numerici nudi e crudi, però, gli studenti concedono che, in alcune particolari condizioni, la razza umana potrebbe anche avere la meglio sui morti viventi.

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