Google Feud: il gioco di Google che fa impazzire i ragazzini

Google Feud è il nuovo gioco che sta conquistando i ragazzi sul web, basandosi sul completamento delle query di Google

Fonte: Facebook

A tutti è capitato almeno una volta, per farsi due risate o semplicemente per curiosità, di attendere l’autocompletamento di Google quando si digita una frase. Ora il colosso dei motori di ricerca ha trasformato un suo meccanismo di base in un vero e proprio gioco dedicato a tutti gli utenti. Google Feud consiste nell’indovinare la query, selezionando una delle quattro categorie proposte dal motore di ricerca. Come sempre Google ha riscosso un grande successo, in particolare tra i ragazzini che amano trascorrere ore nel trovare la query corrispondente, desiderosi di battere il record.

Google ha lanciato il suo nuovo gioco: tra i ragazzi è già un successo

Si sa che Google è sempre pronto a lanciare novità nel campo del web e non si può mai stare tranquilli per i continui aggiornamenti al proprio algoritmo di ricerca. Ora però è arrivato il momento di conquistare il pubblico dei millennialls con un nuovo gioco che sfrutta proprio il suo meccanismo di base. Google Feud permette di scegliere 4 categorie diverse tra: cultura, persone, nomi e domande. Il sistema in seguito propone l’inizio di una frase e ogni giocatore deve indovinarne il completamento corretto, basandosi sulle risposte fornite dal motore di ricerca, le quali sono basate a loro volta sulle ricerche degli utenti. Ogni tre risposte corrette si acquisisce un punto, mentre ogni tre risposte sbagliate è game over.

Molti utenti hanno inoltre notato che nella parte inferiore dell’interfaccia di gioco di Google Feud c’è un link con scritto “spingi Trump in un burrone”. Cliccandoci si apre una nuova interfaccia di gioco in cui gli utenti possono cliccare sull’immagine del presidente degli Stati Uniti, che è posizionato sulla cima di una roccia. Ogni click corrisponde a un passo verso il burrone, fino a che il presidente non cade veramente nel vuoto. Ad oggi sono state oltre 5 milioni e 400 mila le persone che hanno cliccato per far cadere Trump nel gioco, ma si possono scegliere anche sfondi diversi come ad esempio il cratere di un vulcano, una strada di New York con una voragine oppure la Foresta Amazzonica. Il tutto ovviamente è anche condivisibile attraverso i principali social network: il successo anche questa volta non ha tardato ad arrivare.

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