Ha 2100 anni ed è la mummia più bella della storia

La mummia più bella del mondo viene dalla Cina ed è vissuta oltre 2000 anni fa: scopri chi era e quali sorprendenti segreti ha rivelato

Fonte: Wikimedia

Se siete abituati ad associare alla parola ‘mummia’ l’immagine di bende secche come la sabbia del deserto, vi sbagliate.

La mummia più bella della storia si chiama Xin Zhui e vi farà cambiare idea. Conserva ancora i propri capelli e le ciglia, la pelle è bianca e quasi viva e le braccia si riescono ancora a piegare, nonostante siano passati oltre 2000 anni dalla sua morte e sepoltura.

Chi era Lady Dai, una mummia dalla Cina

Xin Zhui fu moglie del Marquis Li Cang, dal cui titolo derivano i nomi con cui è conosciuta “Lady Dai o Marquise of Dai” e visse in Cina durante la dinastia Han, la seconda dinastia imperiale cinese che regnò oltre 2000 anni fa.

Nulla può far comprendere il perfetto stato di conservazione in cui questa mummia è stata ritrovata meglio di un sorprendente dettaglio: i ricercatori hanno scoperto che probabilmente l’ultimo cibo che consumò prima della morte fu un melone.

Le perfette condizioni in cui il suo corpo mummificato è stato trovato hanno permesso agli studiosi di scoprire sorprendenti dettagli sul suo stato di salute: era in sovrappeso e soffriva di diabete, oltre che di problemi cardiocircolatori. Proprio questi problemi cardiaci sarebbero stati, secondo gli studi dei ricercatori, la causa della sua morte all’età di 50 anni.

La scoperta della mummia di Xin Zhui è stata così sorprendente e di tale impatto da dare origine anche ad un musical ad essa ispirato, “Beauty of the Han Dynasty, incentrato sulla storia d’amore tra Xin Zhui e il marito.

100 vesti di seta per la sua tomba

La tomba di Xin Zhui, fortunosamente ritrovata nella provincia di Hunan nel sud-est della Cina, rispecchia la ricchezza e raffinatezza dell’ambiente in cui Lady Dai aveva vissuto la propria vita.

Il corpo era stato avvolto in venti strati di seta e poi racchiuso in quattro sarcofagi, trattati con carbone ed argilla che hanno impedito ai batteri di proliferare ed hanno di conseguenza permesso la conservazione del corpo in uno stato ottimale. Insieme alla defunta, erano stati seppelliti con lei tesori degni della posizione che aveva ricoperto: 160 statue di legno intagliato per rappresentare i suoi servitori e 100 vesti di finissima seta.

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