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"Ha salvato mia figlia, è un dio". E il padre abbraccia il medico

I genitori di Gloria avevano perso le speranze, poi il neurochirurgo Riccardo Vannozzi è riuscito a salvarle la vita

Fonte: Twitter

“Ha salvato mia figlia, per me lei è un dio” a parlare è un padre a cui un medico, Riccardo Vannozzi, ha appena salvato la vita, ridandogli la speranza. Gloria, questo il nome della bambina, da tempo lottava contro un tumore al cervello che la stava lentamente uccidendo. A Creta, dove viveva con i suoi genitori, Panajot e Miriana, i medici non le avevano dato nessuna speranza e tutti si erano rifiutati di operarla.

Per questo il padre aveva deciso di arrivare in Italia, nella speranza che Vannozzi, uno dei chirurghi migliori in questo campo, primario di Neurochirurgia all’ospedale di Cisanello. Sua figlia Gloria infatti in breve tempo aveva smesso di fare qualsiasi cosa. Prima aveva iniziato a perdere l’equilibrio, poi gli oggetti le cadevano dalle mani, infine era finita in un letto d’ospedale. “Quando ti cresce quella cosa nella testa – racconta la mamma – sembra comprimere tutto, sembra un macigno invisibile, un grande e pesantissimo mantello nero che schiaccia la vita”.

La situazione era grave, ma i genitori erano decisi a non arrendersi. “Ogni tanto, ci stringeva lievemente il polso, solo a me e a mia moglie – ricorda il padre – A volte era un contatto così lieve da farmi temere che fosse solo frutto della mia immaginazione, e che la realtà fosse quella che ci avevano prospettato i medici ad Atene. Gloria non ce l’avrebbe fatta, noi dovevamo solo aspettare, starle accanto finché non fosse arrivato il momento di dirle addio”.

Quando è arrivata in ospedale, in Italia, era in condizioni disperate. Il tumore stava schiacciando il cervello e per lei non c’erano più speranze, stava per morire. Vannozzi e il suo team però sono riusciti a salvarla e oggi Gloria è tornata a parlare e a muoversi. Un vero e proprio miracolo che i genitori della piccola hanno accolto come un dono, abbracciando il neurochirurgo con emozione.

“Non un miracolo, non vi azzardate a dirlo – ha risposto Vannozzi quando il padre di Gloria l’abbracciava -. È chirurgia, quello che facciamo. È bastato decomprimere il cervello e lui ha ricominciato a funzionare. E la fortuna è che lei sia una bambina. Hanno molte più risorse, più capacità di reagire i bambini, per questo vi stupisce”.

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