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Hitler inginocchiato di Cattelan all'asta per 17 milioni di dollari

L'Hitler inginocchiato è una scultura dell'artista italiano Maurizio Cattelan, venduta dalla casa d'aste Christie's per una cifra che supera i 17 milioni di dollari

Fonte: Pixabay

L’Hitler inginocchiato di Maurizio Cattelan sbanca l’asta di Christie’s, venduto per una cifra record. L’opera in questione, intitolata “Him”, è stata realizzata dall’artista italiano nel 2001 e ritrae il leader nazista con le mani giunte ed in ginocchio, nell’atto di pregare e chiedere perdono, con uno sguardo impenetrabile e un corpo di bambino. La scultura è fatta interamente di cera e resina, con l’innesto di capelli veri.

Pochi giorni fa, esattamente il 10 maggio, l’opera è stata battuta a New York presso la filiale americana di Christie’s, la più grande casa d’aste al mondo, per oltre 17 milioni di dollari in poco più di cinque minuti. Tale cifra ha superato di gran lunga la stima iniziale che si aggirava intorno ai 10-15 milioni di dollari. Battuto anche il precedente primato d’asta dell’artista padovano: 8 milioni di dollari per una scultura raffigurante se stesso che spunta dal pavimento intitolata “Buco”.

Secondo gli esperti la controversa scultura, che esprime un intento avanguardistico in senso teatrale, ha raggiunto tale cifra record per via della fama internazionale dell’artista e per la sua capacità di violare i confini dell’arte e della cultura popolare. L’Hitler inginocchiato aveva già scatenato pesanti polemiche nel 2002, quando Cattelan decise di esporlo nell’ex Ghetto di Varsavia, uno dei luoghi simbolo del genocidio degli ebrei e della furia nazista.

Sono famosissime in tutto il mondo le sue provocatorie opere che lo hanno reso celebre: “La Nona Ora”, che ritrae Papa Giovanni Paolo II colpito da un meteorite, i tre manichini a forma di bambino impiccati ad un albero di Porta Ticinese a Milano e la mano col dito medio alzato presente nella milanese Piazza Affari. Negli anni l’artista ha utilizzato molto spesso animali imbalsamati (piccioni, scoiattoli, cavalli) nelle sue opere, provocando più volte la reazione degli animalisti.

Matteo Cattelan attualmente vive e lavora tra Milano e New York. Cinque anni fa aveva annunciato il suo addio all’arte, ma dopo il recente risultato ottenuto nella vendita dell’Hitler inginocchiato sembra ora sul punto di tornare a creare. Se così fosse, chissà cosa dobbiamo aspettarci in futuro da questo visionario artista capace di fondere insieme vita e arte, realtà e fantasia.

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