I giorni diventano sempre più lunghi, lo dice la scienza

La scienza ha dimostrato che i giorni si stanno allungando grazie a recenti studi. Di seguito maggiori dettagli

Una delle scoperte degli scienziati è che la terra sta rallentando, ma sappiamo di quanto? Secondo studi recenti il nuovo dato sarebbe di 1,8 millisecondi per secoli per gli ultimi 2.720 anni. In base ai calcoli compiuti dall’Università di Durham, fondata nel 1832, e dal Nautical Almanac, parte dell’Ufficio Idrografico del Regno Unito, l’aumento della durata del giorno è iniziato nel 720 a.C.

I ricercatori hanno tratto le loro conclusioni dopo aver analizzato le eclissi lunari dal 720 a.C. al 1600 e i passaggi della luna davanti alle stelle dal 1600 al 2015.

I risultati dello studio

Nonostante i giorni si stiano allungando nei secoli, l’aumento non è esattamente quello che i ricercatori pensavano di scoprire, infatti mostrano dati inferiori rispetto alle aspettative della ricerca. La rotazione del nostro pianeta, di circa 4.5 miliardi di anni, sta rallentando a causa dell’attrito causato dei movimenti delle maree, che si innalzano e abbassano.

I calcoli effettuati sulle maree, però, si sono rivelati poco precisi. Invece, hanno deciso di concentrare gli studi sugli elementi celesti perché i risultati sono più precisi e ricoprono un arco di tempo più ampio. L’accelerazione a lungo termine, che è composta dalla somma tra maree e altre componenti, non può essere misurata direttamente dai macchinari moderni.

Le eclissi, il mezzo più accurato

L’eclissi è stata vista come il mezzo più accurato per misurare la rotazione terrestre, prima dell’avvento dell’osservazione telescopica e della scoperta del tempo atomico, intorno al 1620. Dopo queste scoperte è diventato fondamentale indagare la posizione della Terra in relazione alle tempistiche delle eclissi lunari, in cui la luna nasconde le stelle. L’eclissi è un evento che avviene quando un corpo celeste si posiziona tra una sorgente di luce e un corpo celeste.

È stato possibile ottenere una misurazione del tempo universale, misurando le eclissi nel mondo antico. Le ricerche celesti sono state aggiornate recentemente sull’argomento, per esempio nello studio sono state incluse le eclissi babilonesi, una revisione di dati sulle stelle Cinesi e una rielaborazione dei calcoli lunari del 1623. Inoltre, a ciò si aggiungono i dati della NASA JPL sui movimenti lunari e le posizioni delle stelle. Questi studi porteranno sicuramente degli sviluppi nell’incrementare l’affidabilità della determinazione della rotazione della Terra.

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