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I nuovi gender, in USA i negozi Target liberalizzano i bagni

Nell'acceso dibattito americano sulle leggi lgbt, la catena di negozi Target prende posizione invitando a scegliere camerini e bagni in base alla propria identità gender

Fonte: flickr

La comunità lgbt statunitense ha da qualche giorno trovato un nuovo alleato nella catena di negozi Target che ha dato pieno supporto alla lotta contro la discriminazione sessuale e di genere. Se avete intenzione di seguire i nostri consigli per un viaggio a San Fracisco oppure a Miami ora sapete dove recarvi per dello shopping che non discrimina i propri clienti lgbt, anzi ne incoraggia l’integrazione.

Target, tramite il suo blog, oltre a dare pieno supporto alla causa omosessuale e gender ha anche annunciato che i clienti e i propri lavoratori transgender possono scegliere i bagni e i camerini secondo la propria identità di genere. Non sono di certo mancate le critiche sui social network, dove gli utenti hanno attaccato la loro politica a favore del gender e sottolineando come la promiscuità dei camerini e dei bagni favorisca solo il pericolo di violenze verso le donne e possa attirare pervertiti.

Messaggi come: ‘@Target la sicurezza di mia moglie/ figlie è più importante. Assecondare meno dell’1% per mettere le donne vere in pericolo. Bella mossa di marketing. #Targetbathroom’ – John Washington ‎(@conservative83) oppure ‘@Target non potrò mai più usare un bagno dei vostri negozi. Da donna vera, non mi sento al sicuro’ – SickArcher02 (‎@yellowjacket615) evidenziano come il dibattito sia sentito e ci sia ancora molto da fare per superare i pregiudizi.

Agli attacchi sulla politica adottata si sono uniti anche diverse dichiarazioni di boicottaggio dei negozi della catena, ma Target ha trovato anche supporto in molti utenti che hanno dimostrato la propria solidarietà condividendo messaggi ironici e di incoraggiamento come ‘Attenti ragazzi! @Target sta provando ad uccidere i vostri bambini con la tolleranza e il buon senso’ – Alex Lilly ‎(@alex_lilly). Il tema è molto sentito per entrambi gli schieramenti dopo gli ultimi fatti relativi alle leggi anti-transgender dibattute in North Carolina.

Per Target l’inclusività è uno dei capisaldi in cui crede fermamente e vuole che i propri clienti e lavoratori si sentano accettati, rispettati e accolti nei negozi e luoghi di lavoro ogni giorno. Per questo il suo sforzo per la causa lgbt non si ferma alla scelta dei camerini e dei bagni ma si è impegnata per rimuovere segni specifici di genere sui propri prodotti e promuovere prodotti di genere neutro per i bambini.

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