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I peggiori comportamenti a tavola, cose da non fare mai

Guida mirata ad evidenziare quali sono i peggiori comportamenti a tavola che sarebbe meglio evitare di tenere se non si vuole fare brutta impressione sui presenti

Fonte: pixabay

Le cattive abitudini alimentari sono, secondo un recente studio condotto in America, più diffuse di quanto potrebbe pensarsi. I peggiori comportamenti a tavola, secondo la ricerca, vengono tenuti dagli uomini che risultano essere particolarmente inclini a tali colpe. E’ trapelato infatti che è proprio il sesso forte a detenere il record del numero di maggiori abitudini alimentari più rivoltanti. Dal digerire sonoramente al parlare con la bocca piena, passando per il masticare a bocca aperta, la classifica stilata è un perfetto esempio di cosa non fare a tavola.

Il sondaggio è stato fatto su un campione di duemila persone e circa un terzo delle stesse ha affermato che, i loro partner, sono soliti produrre suoni poco gradevoli durante i pasti o a seguito della fase di digestione. Un quarto degli intervistati ammette di iniziare le conversazioni con la bocca piena, infischiandosene delle regole di bon ton da tenere a tavola mentre, una percentuale che si aggira intorno al 50% delle persone sottoposte al sondaggio, rivela che molte persone sono solite aderire alla regola dei cinque secondi, quando il cibo viene involontariamente fatto cadere per terra.

Per chi non la conoscesse, la regola dei cinque secondi afferma che il cibo, una volta caduto a terra, non sarà contaminato in modo significativo da germi e batteri se verrà prelevato dal pavimento entro e non oltre tale periodo di tempo. A credere a tale diceria sono soprattutto le donne, le quali nonostante la teoria sia stata altamente smentita dal mondo scientifico, sono solite utilizzare la regola per mangiare un pezzo di cibo precedentemente caduto a terra. Una grossa fetta di intervistati poi, circa il 10%, dichiara di riutilizzare i piatti già usati per non lavarli.

Sembra però che le cattive maniere non si fermino alla tavola o comunque non rimangano chiuse nell’ambito familiare. Una buona parte degli intervistati infatti, ammette di consumare abitualmente cibo puzzolente sul posto di lavoro, durante la pausa pranzo, o sui mezzi di trasporto. Queste abitudini ci fanno sorridere e vengono prese sottogamba dai più. Ma, per quanto possano essere considerate innocue, queste azioni da non fare a tavola possono condurre allo sviluppo di malattie batteriche fortemente indesiderate.

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