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Il 2016 sarà un anno più lungo di tutti gli altri, di un secondo

Il tempo, che solitamente è una certezza, non è sempre uguale: il 2016 durerà un secondo in più e tutti gli orologi del mondo dovranno essere risincronizzati

Questo 2016 ci sorprenderà regalandoci un anno più lungo rispetto a quelli degli anni precedenti. Un secondo in più per festeggiare il Capodanno , anche se effettivamente come lasso di tempo è veramente poco! Ma perché quest’anno sarà un secondo più lungo? E’ tutto ovviamente legato a un motivo di tipo scientifico che tutti noi semplicemente ignoriamo, anche se arrivare alla soluzione di questo enigma non è poi così difficile.

La notizia arriva dall’International Earth Rotation and Reference System Service (Iers) di Parigi, che ha deciso che il prossimo 31 dicembre, prima di festeggiare l’arrivo del 2017, le lancette di tutto il mondo dovranno scoccare alle ore 23:59:60. Tutto questo per risincronizzare gli orologi di tutta la Terra con l’irregolare movimento di rotazione del nostro pianeta. Questo aggiustamento temporale, chiamato anche “secondo intercalare” o “leap second“, è dovuto alla precisione degli orologi atomici che scandiscono il Tempo Coordinato Universale (UTC) senza rispettare la vera rotazione della Terra che, piano piano, rallenta a causa dell’attrazione gravitazionale del Sole e della Luna, oltre al movimento dato dal suo nucleo interno di materiale ferroso.

Come fanno gli esperti a monitorare queste variazioni temporali? I tecnici dello Iers riescono a tenere sotto controllo lo scorrimento del tempo grazie alla luce proveniente da galassie lontanissime, talmente distanti che si trovano a miliardi di anni luce dalla Terra , quindi da noi. Così, qualora gli eseperti, come in questo caso, dovessero rilevare che il nostro pianeta ruota su se stesso 0,9 secondi più veloce o più lento rispetto agli orologi atomici, ecco che è necessario far scattare il secondo intercalare.

Il secondo intercalare è un artificio che è stato introdotto per la prima volta nel 1972, anche se per l’Italia il tutto è avvenuto più in ritardo precisamente il 1° luglio, e da questo momento in poi sono stati aggiunti progressivamente ben 26 secondi intercalari, e l’ultimo è stato applicato il 30 giugno 2015, solo lo scorso anno. Ma cosa comporta quest’aggiunta? I veri problemi si verificano in connessione ai sistemi informatici di tutto il mondo che sono basati sugli orologi atomici e che quindi basano tutte le operazioni su un tempo ben preciso. Così, il cambio dell’ora viene solitamente introdotto o a fine giugno o a dicembre per dare la possibilità a tutti di potersi adeguare al nuovo tempo ufficiale senza gettare nel caos tutto il mondo informatico.

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