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Il calcio ha una leggenda: il Grande Torino dei 5 scudetti consecutivi

Dal 1906 ad oggi, la storia delle vittorie e delle sconfitte, della caduta e della rinascita targata Cairo, del grande Torino

Fonte: flickr

Il 3 dicembre del 1906 nasce il Football Club Torino dalla fusione tra l’FC Torinese ed un gruppo di dissidenti della Juventus. Il primo presidente, di una delle più antiche società calcistiche italiane, è Hans Schoenbrod. Il colore sociale della società è il granata e l’icona che la rappresenta un toro, già simbolo della città torinese, motivo per il quale alla squadra viene assegnato il soprannome di Toro.

Al Torino si lega un curioso record: quello della partita ufficiale più lunga mai giocata. Quando non esisteva ancora il girone unico, ma una serie di gironi regionali, la squadra torinese termina il proprio a pari merito con il Legnano e si va allo spareggio.

Al termine dei tempi regolamentari il punteggio di 1-1 porta le 2 squadre ai tempi supplementari di 30 minuti ciascuno che non modificano il punteggio. Dopo 8 minuti del terzo tempo deciso dall’arbitro, le squadre, stremate, decidono di arrendersi, rinunciando a proseguire.

Il primo scudetto granata arriva nella stagione 1927/28, segnata da goleade storiche come l’11-0 al Brescia ed il 14-0 al Napoli.
E’ il Torino del trio delle Meraviglie: Libonatti, Baloncieri e Rossetti mettono a segno 89 reti in 3.
Seguono anni di instabilità, soprattutto nelle sfere alte, con continui cambi alla presidenza.
La nascita dei settori giovanili fa mettere al Torino le fondamenta per la costruzione del Grande Torino, che vince lo scudetto nel 1942/43, dopo 15 anni dal primo, e nelle 4 stagioni successive.
Squadra che perde la vita nell’incidente del 1949, quando l’aereo su cui viaggia il Torino, di ritorno da un’amichevole a Lisbona, si schianta per il maltempo contro la Basilica di Superga.

I primi anni ’90 sono contrassegnati da una profonda crisi economica, che obbliga la squadra a vendere i suoi giocatori migliori, e dalla retrocessione in serie B.
Dopo anni di promozioni e retrocessioni, al Torino mancano, nel 2005, le garanzie per l’iscrizione al campionato.
Trattative interminabili portano, il 2 settembre, all’acquisizione del Torino da parte di Urbano Cairo che ha l’arduo compito di ricostruire una squadra da zero per l’inizio del campionato.
Ed il nuovo presidente non riesce solo in questo, ma acquista anche il marchio del Torino, le coppe, costituite da 7 scudetti, 5 Coppe Italia ed 1 Mitropa Cup e riporta il Torino in Europa.

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