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Il gomito del selfista, la nuova malattia di chi fa troppi selfie

La mania di scattare troppi selfie rischia di provocare una nuova patologia: il gomito del selfista, ovvero una sensazione di rigidità e di dolore al braccio

Fonte: Wikipedia

Troppi selfie possono causare il gomito del selfista. Sì,avete letto bene. Ora non esiste più solo il gomito del tennista. La moda di scattarsi selfie ovunque e con chiunque porta con sé anche un po’ di dolore fisico. D’altronde cosa dicevano le nostre nonne? Chi bella vuole apparire un po’ deve soffrire. Non c’è soddisfazione, appagamento dell’ego ed autocompiacimento quindi senza sacrificio. La ricerca dello scatto perfetto rischia in effetti di provocare sintomi quali infiammazione, rigidità e dolore dalla mano al gomito.

Trattasi di lesioni correlate ai dispositivi tecnologici, così come lo sono i fastidi al collo derivanti dallo stare piegati su una tastiera. Quando si scatta una foto con lo smartphone, il braccio viene spostato verso l’alto e piegato in un modo inusuale; se il movimento viene ripetuto per 20, 30, 40 selfie è normale sentire un leggero fastidio alla mano e al gomito. Ma chi è che fa 30 o 40 selfie di seguito? Sembra strano, ma un recente studio britannico condotto su 2.000 donne ha dimostrato che le giovani tra i 16 e i 25 anni trascorrono cinque ore alla settimana facendo troppi selfie.

Sempre secondo questa ricerca, sembra che mediamente vengano scattati almeno tre selfie al giorno e che si impieghino in totale 16 minuti per portare a termine le operazioni. Vi sembrano troppi 16 minuti per immortalare se stessi ogni giorno con il semplice smartphone o con il selfie stick? Dovete considerare che ci sono molte cose a cui pensare, quali l’angolazione e l’illuminazione. Non si può essere attraenti quando c’è un’ombra sugli zigomi che mortifica ogni sforzo di riproporre l’espressione ammiccante o finta stupita così attentamente provata davanti allo specchio.

Tutto questo non si può spiegare se non con la dipendenza da social media. Questi ultimi sembrano essere diventati l’unico luogo in cui si può sperare di raggiungere il vero successo, tanto che un gran numero di like può fare la differenza tra un giorno felice e uno triste. Per i molti narcisisti in circolazione, il rischio di soffrire del gomito del selfista impallidisce e perde di senso davanti alla possibilità di farsi notare e ricevere molti complimenti virtuali. Troppi selfie diventano una forma di autoesaltazione ed un’effimera rassicurazione per la propria autostima.

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