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Il "New York Times" punta sul cibo: consegnerà a domicilio

Il New York Times consegna a domicilio gli ingredienti delle ricette proposte dal sito del giornale. L'esperimento sarà realizzato in collaborazione con la startup Chef'd

Fonte: flickr

Il New York Times consegna a domicilio poichè il settore della carta stampata è da tempo in crisi. Anche le grandi testate risentono del continuo calo di lettori ed il prestigioso New York Times non è da meno. Le nuove tecnologie e la grande disponibilità d’informazione gratuita presente sul web rappresentano per i quotidiani una minaccia ma anche un’occasione. Proprio da queste nuove opportunità si attingerà per offrire ai lettori un servizio del tutto inusuale per un quotidiano: la consegna a domicilio di prodotti alimentari. I vertici del giornale affermano che i loro lettori passano molto tempo in cucina e quindi diventa naturale la sperimentazione del servizio.

L’idea è sicuramente nata sull’onda del successo della pagina Cooking del sito del New York Times. La sezione tematica si occupa di cucina, propone le ricette ed i consigli dei grandi chef e permette ai lettori di condividere le proprie ricette. Lanciata nel 2014 è arrivata a registrare sette milioni di utenti attivi al mese, più di diciassette mila ricette disponibili ed il loro numero è in aumento. Come sfruttare questo enorme potenziale e trasformarlo in ricavi per il giornale? Semplice: il New York Times consegna a domicilio gli ingredienti delle ricette presenti nel sito. Il servizio dovrebbe partire già dall’estate e gli ingredienti verranno recapitati a casa entro quarantotto ore dall’ordine. Ad occuparsi materialmente della consegna sarà Chef’d, la startup con sede a Los Angeles che ha riscosso un gran successo nel segmento delle consegna a domicilio di cibo.

Le ricette comprese nel servizio saranno evidenziate tra quelle disponibili per la consultazione alla sezione Cooking del sito web del New York Times. I cuochi amatoriali più intraprendenti potranno anche sottoscrivere un abbonamento che permetterà loro di ricevere, con cadenza regolare, un kit per due o quattro persone di ricette di successo del sito in scatole, del tutto simili a quelle già in vendita sul sito di Chef’d. I guadagni saranno ripartiti equamente tra il quotidiano e la startup delle consegne. Non sarà comunque il primo tentativo da parte del giornale di allargare l’orizzonte dei servizi offerti. Allo shop online per la vendita di gadget marchiati New York Times è stato anche aggiunto il servizio “Journeys” che organizza viaggi nei paesi dei corrispondenti del giornale.

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