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Il robot in cerca di affetto, Sony vuole creare robot emotivi

Concepire robot emotivi in grado di ispirare amore ed affetto negli esseri umani: è questo il progetto della Sony, colosso nipponico dell'elettronica

Fonte: Wikipedia

Sony progetta di creare robot emotivi che instaurino legami d’affetto con gli esseri umani. Il gigante giapponese dell’elettronica è sicuramente più conosciuto per i walkman, le Playstation e le telecamere, ma ha da sempre un occhio di riguardo per il mondo degli androidi. Dopo oltre dieci anni di stasi, la Sony ha quindi deciso di tornare ad operare nel mercato della robotica di consumo. In un incontro tenutosi a Tokyo l’azienda ha annunciato i suoi ultimi progetti nel settore e ha anticipato che vuole costruire un robot emotivo in grado di ispirare amore e affetto negli esseri umani.

Sony ha recentemente rivelato i suoi piani per tornare a far sentire la sua voce nel campo della robotica ad un decennio dalla sua ultima incursione, sotto forma del cane-robot Aibo (1999) e del robot umanoide Qrio alto due piedi (2003). Nel 2006, Sony aveva poi abbandonato le sue aspirazioni nella robotica di consumo a seguito di un aumento della concorrenza nei mercati asiatici che aveva portato ad una massiccio taglio delle spese. L’amministratore delegato Kazuo Hirai ha affermato che una divisione ingegneristica della società sta ora studiando il modo di produrre un robot smart in grado di instaurare un legame emotivo con gli utenti umani.

Questo progetto futuristico è decollato grazie alla partnership con la startup americana Cogitai, attiva nel campo dell’intelligenza artificiale. L’interessante annuncio è arrivato durante una riunione indetta per annunciare i piani del gigante dell’elettronica nipponico nel campo della realtà virtuale. Nel prossimo mese di ottobre la Sony lancerà, infatti, la nuova PlayStation VR che promette di rivoluzionare il settore dei giochi e dell’hi-tech in generale grazie all’immissione della realtà virtuale. Rivoluzione che andrà a riguardare anche i robot Sony.

L’androide dotato di una dimensione emotiva, nelle intenzioni dei progettisti, potrà effettivamente garantire agli utenti finali un’esperienza in tutto e per tutto innovativa. Il robot emotivo di Sony rientra in un più ampio quadro di sviluppo di robot consumer-friendly. Le imprese di elettronica sono, infatti, in una fase di ripensamento delle interazioni uomo-robot. Una delle più grandi novità è rappresentata da Pepper, un robot interattivo che è in fase di sperimentazione negli ospedali in Belgio, in grado di accogliere le persone alla reception e condurle all’interno dei nosocomi.

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