Il turista spaziale, un nuovo modo di intendere la vacanza

Quanti di voi hanno sognato di andare nello spazio? Il turista spaziale potrebbe presto diventare la nuova frontiera dei viaggi oltre i confini terrestri

Fonte: flickr

Un nuovo modo di viaggiare sta prendendo piede: quello del turista spaziale, interessato a visitare i confini oltre la Terra, disposto a spendere milioni di dollari pur di provare l’ebbrezza di viaggiare nello spazio. I primi a cimentarsi in questa impresa epocale sono stati una ristretta élite di persone, che raggiunsero la Stazione Spaziale Internazionale a bordo dei loro razzi russi. Il primo volo spaziale privato, con tanto di equipaggio al seguito, è stato realizzato il 21 giugno del 2004.

Il razzo privato, chiamato SpaceShipOne, era stato disegnato da Rutan e aveva ricevuto un lauto finanziamento dal co-fondatore di Microsoft, Paul Allen. Lo SpaceShipOne, guidato da Mike Melvill, ha superato l’atmosfera terrestre, salendo per cento chilometri dal deserto della California e atterrando all’aereoporto di Mojave. Secondo la Federazione Aeronautica Internazionale, il volo da cento chilometri può essere considerato un vero e proprio record. Questo primo viaggio ha consentito alla società di Rutan di mettersi in lista per l’X-Prize.

Quest’ultimo è un premio di dieci milioni di dollari assegnato a chi sarebbe riuscito a realizzare una navicella spaziale a tre posti. Per potersi aggiudicare il premio, la navicella avrebbe dovuto superare i confini dell’orbita terrestre, rientrare sulla Terra e ripartire nuovamente entro due settimane. Questo premio è stato ispirato dall’Ortiz Prize, che negli anni Venti finanziò la prima traversata in volo sull’Atlantico di Charles Lindbergh. Quello stesso anno la SpaceShipOne ripartì nuovamente con il pilota Brian Binnie e la società riuscì ad aggiudicarsi il premio.

Dal 2011 in New Mexico è stato realizzato lo Spaceport America, il primo spazioporto dedicato ai voli commerciali sub-orbitali. Richard Branson, il presidente della Virgin Galactic, la compagnia che attualmente punta a favorire la filosofia del turismo spaziale, è molto fiducioso. Secondo le prime stime i voli dovrebbero partire dal 2017 e si parla addirittura di almeno 100.000 visitatori allo spazioporto entro il 2020.

A oggi tuttavia il prototipo del turista spaziale continua a essere un multimilionario, considerando che ogni viaggio viene venduto alla modica cifra di 250.000 dollari. Cantanti, attori hollywoodiani e star internazionali hanno già prenotato il loro biglietto. Staremo a vedere.

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