Tech

Impianta il chip della tessera metro nell'unghia finta, funziona!

Il chip della carta Oyster è stato incollato nella propria unghia finta da una studentessa inglese

Fonte: instagram/ lucie davis

Il chip della carta Oyster è stato incollato in un’unghia finta da una brillante studentessa inglese.
Lucie Davis, una ragazza londinese di appena 22 anni, ha avuto una brillante idea: quella di incollare il microchip della propria carta Oyster, l’abbonameno ai mezzi di trasporto pubblici in Inghilterra, nelle proprie unghie finte , creando così una manicure ad altra tecnologia. La studentessa ha presentato il progetto nella propria tesi di laurea dopo averlo testato su strada.

Grazie al progetto della Davies è possibile usare le unghie come se fossero un normale abbonamento e in più chiunque può scegliere quale chip impiantare al proprio interno, a seconda delle proprie esigenze.
Il progetto si propone di unire la bellezza della ricostruzione alla moda, con la funzionalità di una qualsiasi carta magnetica, l’importante è stare molto attenti a non far staccare le unghie dalla propria mano, altrimenti per recuperare il proprio microchip, si dovrà seguire la lunga e noiosa procedura di smarrimento.

Lucie ha affermato che spera che il proprio progetto possa aiutare le persone a viaggiare in maniera più comoda e veloce, difatti con le unghie finte, non si dovrà cercare la propria carta nella borsa, ma l’obliterazione sarà molto più semplice e veloce. La giovane studentessa spera che il suo progetto, che può essere considerato l’ultima frontiera della nail-art, riesca a diffondersi in tutto il mondo, in modo da rendere il manicure, uno strumento bello e funzionale. La carta vincente del progetto è che le unghie, non appena verranno prodotte su larga scala, potranno essere scelte in base ai gusti di chi le dovrà portare, scegliendo in seguito quale microchip impiantare al suo interno.

Non c’è dubbio sul fatto che Lucie Davies abbia presentato un progetto geniale e molto funzionale, che ha tutte le carte in regola per invadere i mercati di tutto il mondo.
La nail-art è uno dei trattamenti estetici più usati del nostro pianeta e renderlo ad alta tecnologia servirà sicuramente al progresso ingegneristico, la studentessa non ha voluto spiegare nel dettaglio come le unghie finte con il chip della metro funzionino, tenendo per se il segreto di un’idea così brillante. Non ci resta che attendere l’uscita sul mercato di un prodotto così fantasioso e funzionale, partorito dalla mente brillante di una giovane e ambiziosa ragazza.

Guarda anche:
Lascia un commento

I più cliccati