Sport

Inna-Morata, ora non più: gli scenari dopo l'addio

La Juve saluta il suo bomber e guarda avanti: i possibili successori.

Inna-Morata, ora non più. Alvaro Morata ha detto definitivamente 'addio' alla Juventus, dopo due stagioni trascorse in bianconero da assoluto protagonista.

L'attaccante spagnolo, arrivato nell'estate del 2014 dal Real Madrid, ha collezionato 93 presenze tra campionato e coppe, siglando 27 reti.

Morata verrà ricordato per essere stato l'uomo della Champions, dopo aver guidato la cavalcata dei bianconeri fino alla finale di Berlino una stagione fa. Il suo gol contro il Real valse la finale, in cui andò a segno siglando la rete del momentaneo 1-1 contro il Barcellona.

Il giocatore, dopo l'annuncio del ritorno al Real, ha detto addio ai tifosi bianconeri con una lettera pubblicata sul proprio profilo Facebook, mettendo il punto a un tormentone che ha agitato le notti di tutti i tifosi della Juve.

“Non è facile per me scrivere questa lettera, voglio ringraziare tutte le persone che hanno creduto in me. Grazie al presidente Andrea Agnelli, a Pavel Nedved, John Elkan, Giuseppe Marotta, Matteo Fabris e soprattutto a Fabio Paratici e Javier Ribalta. Grazie ovviamente a tutti i tifosi juventini di tutto il mondo per il sostegno che non mi avete mai fatto mancare e grazie all'allenatore per la fiducia riposta in me e per avermi fatto diventare un giocatore migliore. Ovunque mi troverò mi sentirò sempre uno juventino".     

Adesso, per la Juventus, è ora di voltare pagina e gli occhi sono puntati sul mercato per trovare il sostituto di Morata.

Il nome principale è quello di Edinson Cavani, che potrebbe lasciare il PSG di Emery per sposare la causa bianconera. 

Le alternative portano a Lukaku e al connazionale Batshuayi. E' tornato in voga, infine, il nome di Alexis Sanchez, ex fiamma dei tempi dell'Udinese.

 

Guarda anche:
Lascia un commento

I più cliccati