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Italia, 50 anni fa la sconfitta più clamorosa

Oggi ricorre l'anniversario di una delle pagine più buie del calcio italiano.

Fonte: Getty Images

50 anni sono tanti, eppure la sconfitta e l’amarezza bruciano ancora. Il 19 luglio 1966 l'Italia di Edmondo Fabbri subiva una delle umiliazioni peggiori della propria storia: la sconfitta per 1-0 contro la Corea del Nord sul prato dell’Ayresome Park di Middlesbrough che estromise gli Azzurri dai Mondiali in Inghilterra.

Dopo la vittoria all'esordio per 2-0 contro il Cile, l'Italia subì un ko per 1-0 contro l’Unione Sovietica ma, nonostante il risultato negativo, la qualificazione sembrava ampiamente alla portata. E invece, contro i semi-professionisti coreani, la Nazionale venne incredibilmente sorpresa dalla conclusione del presunto dentista Pak Doo-lk che trafisse Albertosi e valse l'inatteso 1-0 finale. Al rientro in patria gli Azzurri vennero accolti all’aeroporto di Fiumicino sotto ad una vera e propria pioggia di pomodori.

A cinquant'anni di distanza da quella data, l'Italia si appresta a ripartire nel segno di Giampiero Ventura che prenderà ufficialmente il posto di Antonio Conte dopo l’addio alla Nazionale azzurra in occasione degli ultimi Europei in Francia. Nonostante non sia arrivata la vittoria finale, l'Italia, al netto di una delle rose con il minor tasso di talento di sempre, è riuscita a fare innamorare di nuovo tutti gli italiani con una serie di prestazioni di grande cuore, carattere e determinazione. Solo i maledetti calci di rigore contro gli storici rivali della Germania hanno posto fine ad una cavalcata che ha fatto rivivere le famose ‘notti magiche’.

Emblematiche le parole di capitan Gigi Buffon in occasione della sconfitta nei quarti di finale: "È stato tracciato un solco importante, bisogna proseguire su questa strada perché si è fatto il massimo di quello che potevamo fare e stava bastando. Quando si è squadra, quando si fanno le cose insieme tutto è possibile. Conte ci ha detto di essere orgoglioso di aver allenato un gruppo come noi e che dobbiamo fare il possibile per conseguire il nostro sogno. Siamo dispiaciuti perché meritavamo, tre rigori sbagliati dagli altri non sono bastati per vincere, è una cosa clamorosa, non si può spiegare".

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