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Ivan Perisic, uno dei punti di forza dell'Inter di Mancini

La carriera di Ivan Perisic, centrocampista croato strappato dall'Inter al Wolfsburg in estate e diventato un campione della squadra di Roberto Mancini

Fonte: flickr

Ivan Perisic è uno dei maggiori punti di forza dell’Inter e della nazionale croata. Centrocampista offensivo capace di giocare con immutata efficacia sulla fascia, ha saputo segnalarsi anche in Serie A per grande rendimento e capacità realizzative non comuni.

Nato a Spalato nel febbraio del 1989, è cresciuto nella principale squadra cittadina, l’Hajduk, per poi trasferirsi in Francia nel 2006, al Sochaux, ove però ha incontrato problemi di carattere burocratico e non ha mai potuto esordire in prima squadra.

Nel 2009 ha quindi accettato la corte del Roeselare, squadra del massimo torneo belga, ove ha saputo evidenziare la sue doti giocando 17 gare in cui ha messo a segno 5 reti.

La parentesi in Belgio ha fatto convergere sulla sua persona gli sguardi di molti club, tra i quali l’Hertha Berlino. Dopo aver sostenuto un provino coi tedeschi è però passato al Club Brugge, ove negli anni a seguire è diventato un titolare indiscutibile.

Tra il 2009 e il 2011 ha disputato 70 gare con il sodalizio belga, mettendo a segno 31 reti. Nella stagione 2010-2011, in particolare, Perisic ha vinto la classifica cannonieri della Jupiter League, venendo nominato miglior giocatore del massimo torneo belga. Un biglietto da visita che ha spinto il Borussia Dortmund ad acquisirne il cartellino nelle due successive stagioni, nelle quali il suo rendimento non è però stato pari alle attese.

Nell’estate del 2013 è stato il Wolfsburg a decidere di puntare su Perisic , una scelta di cui il club teutonico non si è dovuto pentire. Arrivato dietro il versamento di otto milioni di euro, il centrocampista croato è diventato infatti uno dei punti di forza del team, mettendo insieme quantità e qualità.
Nel corso delle tre stagioni trascorse al Wolfsburg, Perisic ha messo in mostra una grande continuità di rendimento, che ha spinto molti club italiani ad interessarsi a lui. Se in un primo momento sembrava che potesse essere il Napoli a spuntarla, nell’estate del 2015 è stata invece l’Inter ad acquisirne le prestazioni, in cambio di circa 20 milioni di euro, dopo una trattativa estenuante.
Nelle gare disputate in nerazzurro, il giocatore croato ha subito confermato le referenze che ne avevano accompagnato l’avvento, compreso il fiuto del goal. Tanto da diventare uno dei punti di forza della squadra di Roberto Mancini e da conquistare l’esigente pubblico nerazzurro.

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