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Kfc India insieme al panino consegna anche un carica batterie

Kfc India offre ai clienti affamati, una scatola con hamburger, pollo fritto e una batteria inclusa per ricaricare il cellulare

Fonte: kfc

Si potrebbe pensare che Kfc e un carica batterie non abbiano nulla in comune, infatti il Kentucky Fried Chicken è conosciuto principalmente per le pepite di pollo fritte. Tuttavia la catena statunitense di fast food ha tentato di risolvere il problema dell’ansia da batteria scarica grazie a un pacchetto che soddisfa simultaneamente palato e ricarica smartphone, per cercare con sicuro successo di accontentare ulteriormente i propri clienti.

L’azienda ha lanciato una scommessa in India, chiamata “Watt a Box”, che offre un assortimento di cibo per un pasto completo e una batteria da 6,100 mAh (quasi 6 Watt) per la ricarica. La scatola contiene i cinque piatti più popolari del menù del colonnello. Questi vengono serviti con la batteria agli ioni di litio, adeguatamente separata dal cibo, e un cavo per ricaricare lo smartphone Android, l’iPhone o un qualsiasi altro dispositivo tecnologico che supporti l’entrata USB.

Considerando l’utilizzo che si fa del telefono, alla Kfc è sembrata un’idea brillante quella d’includere un carica batterie, che però è capace di far arrivare solo al 17% in mezz’ora, la batteria di un iPhone 5s. L’operazione è ovviamente una mossa marketing innovativa e stravagante che porterà un flusso importante di persone a provare questa novità. Anche se la curiosità costringe a consumare i prodotti dell’azienda, sembra che l’idea sia stata apprezzata per la sua funzionalità, poiché la batteria è removibile e può essere presa e messa in borsa.

La buona notizia è che non ci sono costi aggiuntivi per riceverla e tutto il pacchetto può essere acquistato con 150 rupie, poco più di 2 euro. Purtroppo la scatola “Watt a Box” con carica batterie è disponibile solo in India, presso Delhi e Mumbai. La nuova “aggiunta” permette a Kfc di rispondere a ulteriori necessità di chi frequenta i suoi ristoranti e per fare ciò, ha collaborato con un’agenzia digitale con sede a Mumbai: la Blink Digital.

I due colossi hanno già lavorato precedentemente insieme a una campagna chiamata “Plate of Hope”, ideata per nutrire i bambini svantaggiati in India tramite il programma alimentare mondiale (World Food Program). La scatola “Watt a Box” di Kfc però non è l’unica stranezza delle catene di fast food: ci sono stati i secchielli di pollo con la mini stampante integrata in Canada, il robot per le ordinazioni a Shangai e uno smalto commestibile dall’assurdo sapore di pollo fritto ad Honk Kong.

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