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Kurt Cobain: arriva il fumetto sulla vita del leader dei Nirvana

Un fumetto su Kurt Cobain uscirà il prossimo ottobre: a più di vent'anni dalla sua morte, la figura di questo musicista non smette di essere oggetto d'interesse

Un fumetto su Kurt Cobain uscirà il prossimo ottobre a testimonianza che, a vent’anni dalla scomparsa del leader dei Nirvana, la sua figura è ancora viva nella memoria dei suoi fan. Quest’opera, realizzata dal disegnatore Nicolas Otero, s’intitolerà ‘Who killed Kurt Cobain?‘: sarà pubblicata dalla statunitense IDW Publishing.
Il punto di vista con cui viene presentata la vita dell’autore di ‘Bleach‘ è particolare: il fumetto su Kurt Cobain, infatti, si ispira a ‘Le Roman de Boddah‘, romanzo francese in cui la personalità del cantante viene indagata attraverso gli occhi del suo amico immaginario.

È proprio a Boddah, infatti che il leader dei Nirvana indirizza la sua commovente lettera di congedo dal mondo. Il suo amico immaginario l’aveva accompagnato durante tutto il suo sviluppo: secondo il piccolo Kurt, era lui il responsabile di tutte le azioni sbagliate di cui il bambino si macchiava.
L’autrice del romanzo, Héloïse Guay de Bellissen, ha sempre trovato commovente che l’utlimo pensiero del cantante sia andato a questo inesistente compagno di vita. Per questo ha deciso di renderlo il narratore onnisciente della vicenda: un estremo tentativo di spiegare la figura di questo artista dal grande valore, con gli occhi dell’unica persona che ha avuto accesso alla profondità del suo essere.

I Nirvana ed il loro carismatico frontman sono stati molto amati soprattutto da chi negli anni Novanta aveva circa vent’anni: tra questi Nicolas Otero, l’autore del fumetto su Kurt Cobain. Il disegnatore francese ricorda l’emozione che provò, a soli diciassette anni nell’assistere al concerto che la celebre grunge band tenne a Parigi nel 1992.
La sua passione per questo gruppo, formato da Cobain con Krist Novoselic e con Dave Grohl nel 1987, era talmente forte che il fumettista decise di seguire la loro esibizione, nonostante il giorno dopo dovesse sostenere l’esame di maturità.

Particolare risalto viene dato alla vicenda della sua morte: ancora oggi la versione ufficiale non convince gran parte dei fan della musica della mitica band di Seattle.
Il 5 aprile del 1994 Kurt, a soli 27 anni, ha imbracciato un fucile e si è sparato: la sua lettera d’addio, la dinamica del suicidio, il fatto che il musicista avesse in corpo tanta eroina da stendere un cavallo sono tutti elementi che portano a pensare che la verità non sia ancora stata scritta su questo luttuoso evento.

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