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La cagnetta Ollie paralizzata da una zecca, come evitare lo stesso rischio

La puntura di una zecca può causare la paralisi di un cane. Occorre quindi controllare spesso il pelo e la cute dei nostri amici a quattro zampe

Una sola zecca può causare la paralisi di un cane. Ollie, uno Shetland sheepdog americano di dieci anni, era sul punto di essere soppressa a causa della sua salute cagionevole e della paresi che l’aveva colpita, quando una studentessa in veterinaria ha trovato un puntino nero dietro l’orecchio e ha rimosso la zecca. Trascorse circa dieci ore, la cagnetta ha riconquistato la sua completa mobilità. La notevole ripresa ha fatto il giro del web ed è diventata una delle storie di punta della ABC News, CNN e NBC.

Ollie e i suoi padroni erano stati in un campeggio in Oregon ed è qui che il cane è stato punto dalla zecca: ha infatti cominciato a mostrare i primi segni della malattia circa una settimana dopo il rientro. I proprietari, Al e Joelle Meteney, hanno presto notato che Ollie aveva un comportamento sempre più letargico, era molto debole, aveva difficoltà a camminare e per mangiare doveva essere imboccata. L’hanno quindi portata dal veterinario che ha provveduto ad effettuare analisi del sangue, esame delle urine e raggi X. Ma nulla di anomalo è stato riscontrato nella salute del cane da pastore.

Passati altri giorni, visto che Ollie era ormai affetta da completa paralisi, i padroni hanno preso la difficile decisione di farla sopprimere. Hanno quindi affidato il compito al dottor Adam Stone che però non riusciva a capacitarsi del fatto che un cane perfettamente sano fosse paralizzato. Durante la preparazione alla procedura finale, la studentessa Neena Golden, per confortare Ollie, ha cominciato ad accarezzarla dietro le orecchie e ha sentito uno strano nodo nella sua folta pelliccia. Questo grumo si è rivelato essere una zecca, tolta la quale, Ollie è ritornata a camminare.

La diagnosi del dottor Stone è quindi stata paralisi da zecca, una malattia neurologica dovuta alla secrezione della saliva dell’acaro che entra nel sistema nervoso del cane per un periodo prolungato di tempo. Non tutte le zecche provocano questa patologia ma, per non correre rischi, è bene controllare la cute e il pelo del canemolto spesso, soprattutto nella zona di testa, collo, orecchie ed occhi, ma anche tra le zampe e sul dorso. Qualora si trovi una zecca, si può procedere direttamente con l’estrazione tramite pinzetta, indossando dei guanti monouso, o affidarsi alle cure del veterinario.

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