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La morte di Salom fa ancora discutere Rossi e gli spagnoli

E' passato più di un mese dal tragico incidente di Barcellona ma i protagonisti del mondo delle due ruote si dividono su quello che dovrà essere il futuro del circuito catalano.

Fonte: Getty Images

E' passato più di un mese dal tragico incidente di Barcellona costato la vita a Salom ma i protagonisti del mondo delle due ruote si dividono su quello che dovrà essere il futuro del circuito catalano. Nella riunione della Safety Commission del Sachsenring si è infatti studiato il modo in cui la MotoGP potrebbe continuare ad utilizzare il circuito tradizionale, senza la chicane della Formula 1 adottata proprio dopo la morte dello sfortunato spagnolo.

Secondo quanto riporta Motorsport.com, Franco Uncini, ex campione del mondo della 500 e Responsabile della Sicurezza per la FMI, ha presentato venerdì una proposta per per aumentare la sicurezza nell'area del tracciato di Montmelò in cui ha perso la vita Luis Salom, mantenendo lo stesso layout ma con alcune modifiche.

"Sulla carta sembra tutto possibile, ma poi le soluzioni che proponiamo hanno un costo e non sono sempre realizzabili", le parole proprio di Uncini. I problemi sono legati alla via di fuga della fatidica curva 12, quella in cui è avvenuto l'incidente di Salom, e sarebbe necessario spostare il muro. Una circostanza che richiederebbe di abbattere la tribuna, alle spalle della quale c'è la strada.

La griglia però è divisa tra coloro che preferisco continuare ad utilizzare il disegno tradizionale e quelli che lo considerano troppo pericoloso,

"La sicurezza deve venire prima di ogni cosa, ma sembra che siano determinati a mantenere il vecchio circuito, anche se richiede molti cambiamenti. Io invece sono del pensiero che bisognerebbe usare la chicane della F.1, toccando solo un muro", ha detto Marc Marquez.

Jorge Lorenzo però non è d'accordo: "Marc era uno di quelli che avevano provato il circuito di F.1 due anni fa e l'avevano scartato. Dopo la tragedia di Luis, ora si accorge che il circuito è pericoloso. Penso che si potesse allungare la via di fuga ed anticipare la ghiaia, questo genere di sventure non accadrebbe più".

Valentino Rossi dal canto suo ha proposto di riasfaltare il circuito (il costo sarebbe di tre milioni di euro), ma in questo senso non c'è alcun piano.

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