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La scienza studia le noci di cocco per proteggere le case dai terremoti

La scienza vede nelle noci di cocco una soluzione per preservare gli edifici durante i terremoti. Ecco perchè le studia

Fonte: www.pixabay.com

Le noci di cocco sono conosciute per il guscio duro e resistente, perciò la scienza le studia per migliorare la resistenza degli edifici in caso di terremoti o altro disastri naturali, permettendo così di salvare vite umane. Le palme da cocco crescono fino a 30 metri di altezza, perciò quando i frutti maturi cadono a terra devono avere delle pareti resistenti per evitare che durante l’impatto questi si aprano. In questo modo, i semi restano protetti. Per far ciò, le noci di cocco sono formate da tre strati: la parte esterna marrone conosciuta come esocarpo di pelle, il mesocarpo fibroso e l’endocarpo duro che circonda la polpa, nella quale sono contenute le piantine che si dovranno sviluppare.

I ricercatori dell’Università di Friburgo stanno lavorando con gli ingegneri civili e gli scienziati della materia per studiare come questa struttura specializzata può essere utilizzata per rinforzare gli edifici. Hanno usato macchine per comprimere e un pendolo a impatto per capire come le noci di cocco disperdono l’energia, con l’intenzione di applicarlo alle struttura durante i terremoti. Si è notato che ogni cellula è circondata da parecchi anelli di legno, uniti insieme da ponti paralleli. In particolare, sembra che l’endocarpo disperda l’energia attraverso la deviazione della spaccatura.

Questo significa che ogni rottura sviluppata e creata dall’impatto non passa direttamente attraverso il guscio duro. Si pensa che l’angolo dei fasci vascolari, disegnati per trasportare acqua e minerali, aiutino a deviare la traiettoria dello schianto. Perciò, più questo deve viaggiare attraverso l’endocarpo e più sarà probabile che si fermerà prima di raggiungere l’altro lato della noce di cocco. L’angolo a cui si è accennato prima potrebbe essere applicato alla disposizione di fibre tessili all’interno del cemento.

Perciò, la scienza che studia le noci di cocco potrebbe aver trovare una soluzione per proteggerci durante il terremoto creando un materiale super forte capace di deviare le rotture e controllare così il modo in cui il cemento si rompe per prevenire meno danni possibili. Questa combinazione di una struttura leggera con alta capacità di dispersione dell’energia sta aumentando l’interesse verso questa ricerca. In futuro, durante i terremoti brinderemo con noci di cocco.

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