Lasagne Colgate e altri insuccessi: apre un museo in Svezia

L'idea è di raccogliere tutti i peggiori flop della storia recente: il museo promuove l'accettazione del fallimento

Fonte: Getty Images

Per quanti coltivano una sorta di passione per il collezionismo, forse questa raccolta museale risulterà piacevole, quasi interessante proprio perché improntata su una filosofia dell’insuccesso.

Samuel West è l’ideatore di questo Museo del Fallimento che ha già notevoli riscontri di attenzione, almeno da parte della stampa internazionale che ha manifestato un interesse che quasi scivola nell’ammirazione per questo signore capace di mettere insieme i Google Glass e la lasagna della Colgate.

Il museo ha aperto a giugno in Svezia, nella città di Helsingbord, ma il successo della collezione supera i confini nazionale. Per il 2017, sono già otto le tappe di un tour mondiale, da Berlino ad Amsterdam, da Miami a Istanbul.

Ma come è nato questo progetto? Il Museo del Fallimento deve la sua nascita allo psicologo Samuel West. L’esperto aveva infatti una passione per questo tipo di oggettistica: inutili e fallimentari invenzioni post-industriali. Queste trovate, come si legge sul sito ufficiale, sono delle invenzioni e come “la maggioranza dei progetti innovativi fallisce e il museo mette in mostra questi fallimenti per offrire al visitatore un’affascinante esperienza di apprendimento”.

“Il fallimento è necessario per l’innovazione”, ha spiegato West alla CNN. “Accettiamo il fallimento come parte importante dello sviluppo di qualcosa di nuovo o innovativo”.

Storie dal web

più popolari su facebook nelle ultime 24 ore

vedi tutti