Lifestyle

L'Associazione Nazionale Tacchi Alti consiglia le donne giapponesi

L'Associazione Tacchi Alti invita le donne giapponesi ad utilizzare queste particolari tipologie di scarpe per aiutare le ragazze ad emanciparsi e migliorare la loro postura

Fonte: pixabay

L’Associazione Tacchi Alti ha recentemente invitato tutte le donne giapponesi ad abbandonare la comune consuetudine di utilizzare scarpe eccessivamente basse per favorire invece l’utilizzo dei tacchi alti che, a detta del gruppo, aiutano la donna ad emanciparsi e a migliorare, al tempo stesso, la propria postura. L’associazione, che sta facendo parlare molto di se, offre alle donne del Paese la possibilità di scambiare le proprie scarpe comode con dei tacchi a spillo che garantiranno loro una maggiore altezza.

L’organizzazione, tutta al femminile, si fa pagare migliaia di dollari per tenere lezioni di etichetta durante le quali insegnano alle numerose partecipanti come camminare correttamente mentre indossano i tacchi alti. Le critiche verso l’iniziativa sono state numerose. In tanti l’hanno additata come sessista e poco rispettosa nei confronti di tutte quelle donne che, ancora oggi, si trovano a dover lottare contro una cultura patriarcale profondamente radicata nel tempo secondo la quale la donna, dovrebbe sempre camminare tre passi dietro all’uomo.

Nonostante ciò però i corsi spopolano e si dimostrano sin da subito essere molto apprezzati dalle donne del luogo. L’ideatrice e fondatrice dell’associazione è la quarantottenne giapponese Yumiko, ex ballerina che incolpa l’industria della sartoria per aver fatto nascere in modo così prepotente il problema della scorretta postura. Secondo la donna infatti, le signore cinesi o coreane non hanno questi problemi. Le giapponesi invece si trovano a doversi scontrare con tali difetti a causa della radicata cultura del kimono, indumento che prevede l’utilizzo dei classici sandali in paglia.

La donna quindi prende come esempio la cultura occidentale nella quale le donne portano abitualmente i tacchi alti per tutto il giorno. Tale tipologia di scarpe, aggiunge la signora, aiuteranno le ragazze giapponesi ad assumere una maggiore consapevolezza del proprio corpo diventano più sicure di se stesse. Molte donne in Giappone sono troppo timide per esprimere se stesse, ma è proprio la cultura orientale a volerle cosi. Anche se non vi è una reale connessione logica tra l’utilizzo dei tacchi alti da parte delle donne e il desiderio di un maggiore potere femminile, sembra che la campagna abbia riscosso nel pubblico il successo tanto desiderato dai suoi fondatori.

Guarda anche:
Lascia un commento

I più cliccati