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Lavorare da casa, tre importanti consigli per la tua salute

Lavorare da casa presenta diversi vantaggi, ma anche svantaggi che mettono in serio pericolo la salute: ecco dei consigli per non assumere cattive abitudini

Fonte: flickr

Il desiderio di molte persone è di poter lavorare da casa ed eventualmente arrotondare il proprio stipendio svolgendo mansioni di segreteria, free lance, web writer, consulente, traduzione testi, telelavoro ed altro. Qualunque sia il lavoro scelto, ci sono degli errori che non si dovrebbero commettere per evitare che un’occupazione flessibile diventi una prigionia senza orari e momenti di riposo. Un vantaggio per chi lavora da casa è gestire contemporaneamente le faccende domestiche e gli affari di lavoro: una gratifica solo apparente perché toglie la concentrazione sul reale obiettivo che si sta perseguendo.

Vediamo quali sono i tre errori che non bisogna commettere quando si è scelto di lavorare da casa. Per una persona che ha un’occupazione uscire da casa per raggiungere il posto di lavoro è fondamentale. Se fare il pendolare mette a rischio la persona da malattie cardiovascolari, pressione arteriosa alta e insonnia, chi lavora da casa deve scontrarsi solo con se stesso. Gli spostamenti anche se caotici e stressanti stimolano alcune parti del cervello, perché ogni giorno bisogna affrontare il traffico, scontrarsi con le persone che s’incontrano in metro, interagire con chi si ha di fronte.

A casa tutto questo non esiste, per questo è importante ritagliarsi del tempo per andare a prendersi un caffè al bar, o coccolare se stessi con un nuovo taglio di capelli, prima di aiutare il proprio figlio a fare i compiti. Lavorare da casa penalizza anche la pausa pranzo. Il frigorifero dovrebbe essere sempre fornito di alimenti e quando è ora di pranzare, occorre lasciare il lavoro e dedicarsi alla preparazione del pasto. Invece con il pretesto del lavoro da casa, si finisce col mangiare quello che capita e anche di fretta, perché si è occupati a finire al più presto il lavoro.

Senza un datore oppure un capo ufficio che vigila continuamente dietro le spalle dei dipendenti, lavorare da casa dovrebbe rendere più liberi, lasciando la dimora ogni volta che se ne sente il desiderio, fare una passeggiata al parco o un giro in bicicletta. La realtà invece è tutta diversa. Quando si lavora da casa non si pensa a se stessi, la totale concentrazione è rivolta al lavoro, perché più si produce e più si guadagna facendo dimenticare alla persona la necessità di “staccare la spina”. La difficoltà di ritagliarsi degli spazi per se stessi provoca stress e stanchezza fisica e a risentirne negativamente è lo stato personale di salute.

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