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Le borse Armani: come pulirle e come riconoscere i falsi

Per tutte le amanti delle borse Armani, alcuni utili consigli su come pulirle senza rovinarle e su come riconoscere le borse originali e quelle contraffatte

Giorgio Armani è uno degli stilisti italiani più conosciuti e apprezzati a mondo. La sua casa di moda produce oggetti di design, accessori, vestiti, mobili, prodotti di cosmetica. Le borse di Armani, in particolare, sono un vero oggetto del desiderio per tante donne che amano essere fashion ed esibire un look molto ricercato.

Una borsa Armani si distingue sempre dalla massa e fa sì che si distingua dalla massa anche la sua proprietaria, ma bisogna essere molto caute nell’acquisto e comprarla nei negozi mono-marca del brand, oppure da rivenditori autorizzati, per non incappare in un acquisto “taroccato”. Riconoscere una borsa Armani originale comunque è possibile, basta osservarne bene determinate caratteristiche.

Come riconoscere i falsi

Tenete presente che sono sempre rettangolari e si possono portare solo ed esclusivamente a mano. La misura standard è cm 27 x 39 x 11, oppure cm 28 x 40 x 14; non hanno cerniera ma si chiudono con un bottone magnetico e non sono dotate di cintura per portarle a tracolla.

Il logo con la sigla AJ è diritto, posto centralmente verso il basso, e nei modelli usciti di recente vi è un brillantino tra le due lettere del logo. La borsa Armani ha sempre un ciondolo rimovibile in acciaio rodiato e, al momento dell’acquisto, viene dotata di sacco per riporla nell’armadio (dust bag) e cartellino di autenticità con codice a barre e numero di serie.

La plastica è di alta qualità, lucida, compatta e non presenta i classici cattivi odori dei materiali con cui sono realizzati i prodotti scadenti; le parti della borsa sono assemblate in modo tale da far rimanere le cuciture verso l’interno; le rifiniture sono impeccabili e la fodera, che ha un colore simile a quello della borsa, ha il logo di circa 1 mm di diametro che si alterna con la sigla AJ e un’etichetta recante un numero di serie, posta nella tasca accanto a quella per il telefono.

Nella tasca che si chiude con la zip c’è un cartellino anti umidità. Una cintura circonda la borsa, rifinita con una striscia in rilievo recante una cucitura. Ai lati della borsa, al di sotto di questa cintura, vi sono i bottoni per regolare la capienza della borsa.
Controllando minuziosamente queste caratteristiche, potrete evitare di spendere una cifra che va dai 120 ai 150 euro per un prodotto contraffatto e portare a casa una borsa Armani originale e di altissimo stile.

Come pulirle

Le borse Armani in vernice sono particolarmente apprezzate dalle donne per la loro capienza e la loro comodità, unite a un design al passo coi tempi che permette di indossarle nei contesti più svariati: una vasta gamma di colori alla moda, accanto ai classici nero e bianco, per andare incontro alle esigenze e ai gusti della clientela più disparata le fa essere sempre ai primi posti nelle classifiche di gradimento e di vendita.

Ma come tutti gli accessori di pregio devono essere curate a dovere affinché mantengano la loro bellezza e integrità il più a lungo possibile. La loro pulizia si può effettuare anche con prodotti che abbiamo in casa, in quanto risultano molto facili da trattare.

Come pulire le borse di vernice

Per pulire una borsa Armani in vernice si può usare una soluzione composta da acqua e qualche goccia di sapone di Marsiglia liquido: si passa la soluzione su tutta la borsa imbevendone un batuffolo o un dischetto in ovatta, si rimuove con un panno umido e infine si lucida la superficie trattata con un panno asciutto.

Un’alternativa è costituita dall’effettuare la pulizia con un detergente specifico per la pulizia dei vetri, tipo il Vetril, da applicare su un panno e con cui andare ad eliminare macchie di unto e impronte digitali. Con un altro panno asciutto poi si procede alla lucidatura. Il ciondolo può essere pulito con gli stessi prodotti, o semplicemente lucidato alla fine. L’importante è che i panni utilizzati siano in cotone, in modo tale da non lasciare residui sulla superficie.

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