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Le due mele, ovvero come spiegare il bullismo ai ragazzi a scuola

Una maestra ha spiegare il bullismo ai propri alunni attraverso l'utilizzo di due mele, un metodo che ha subito chiarito il concetto ai bambini

Fonte: pixabay

Una maestra ha trovato un ottimo modo per spiegare il bullismo nella scuola dove quotidianamente presta insegnamento. In una delle sue classi, un giorno, prima della lezione ha deciso di presentarsi davanti a loro tenendo due diverse mele in mano. I bambini non ne erano a conoscenza ma, prima di entrare in aula, l’insegnante aveva ripetutamente fatto cadere a terra una delle due mele. Gli alunni, pur vedendo le mele, erano totalmente ignari della cosa in quanto entrambi i due frutti all’apparenza sembravano perfetti.

Durante l’ora di lezione i bambini e la maestra hanno analizzato le due mele e tutti sono stati concordi nell’affermare che le due mele erano altrettanto belle e gustose. Sia l’una che l’altra infatti erano rosse e di dimensioni abbastanza grandi. La maestra ha quindi preso la mela precedentemente fatta cadere sul pavimento e ha iniziato a raccontare ai bambini quanto la detestasse e quanto questa fosse disgustosa. L’insegnante ha poi ribadito che, non mi piacendo a lei, neanche a loro sarebbe dovuta andar bene e che quindi avrebbero dovuto iniziare a riempirla di insulti.

I piccoli studenti hanno subito iniziato a passarsi la mela di mano in mano, additando il frutto con toni dispregiativi e canzonatori attraverso i quali chiedevano alla mela stessa il motivo della sua esistenza nel mondo, o le sottolineavano quanto fosse brutta e poco desiderabile. Tanto poco appetitosa, dicevano i bambini, che probabilmente aveva anche i vermi dentro sé. La maestra lascia che gli alunni continuino ad insultare la mela per un altro paio di minuti, poi ferma il gioco. A questo punto entra in gioco l’altra mela la quale, al contrario, viene lusingata e desiderata da tutti.

Finito anche questo step, l’insegnante prende tra le mani entrambe le mele ed evidenzia nuovamente che tra le due non vi sia in realtà nessuna differenza. Detto questo, taglia le due mele a metà. La prima mela alla quale sono state dette parole poco carine, si mostra piena di lividi e rovinata al contrario della seconda, che appare più bella che mai. In quell’istante i bambini hanno capito cos’è il bullismo. I lividi riportati dalla mela sono gli stessi che si formano dentro ognuno di noi quando qualcuno ci maltratta. Questo semplice esperimento è bastato per spiegare il bullismo e per far capire ai bambini le conseguenze che le stesse parole possono causare.

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