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Libri per giovani e bambini, servono anche quelli divertenti

Spesso i libri per giovani e adulti sono differenti tra loro. E' importante, invece, saper sempre dosare i sentimenti da trasmettere, riservando il divertimento anche ai più grandi

I libri per giovani e adulti devono avere un punto in comune, ovvero devono saper essere divertenti e saper rappresentare contemporaneamente sia il lato ludico che quello serio della vita. Ad affermarlo è la scrittrice inglese Holly Smale, autrice di diversi libri per adolescenti. In recenti dichiarazioni, proprio la Smale ha ricordato come diversi giornali rimproverino la narrativa per adolescenti definendola buia e lamentando la totale assenza di spunti gioiosi ed umoristici che devono contraddistinguere, invece, la più classica narrativa per bambini.

Certi attacchi, comunque, non convincono specie se confrontati con il fatto che i libri per giovani ed adulti vendono tendenzialmente allo stesso modo. Se, però, nel mondo degli adulti può avere una marcia in più il dark, i bimbi scelgono i libri in base a quello che realmente piace loro. Leggono, cioè, quello che vogliono e vanno ad esplorare ogni mondo che piace ed attira in quel particolare momento della loro vita. Al contempo, continua ad affermare la scrittrice inglese, i bambini amano con intensità, lealtà e passione un milione di libri diversi.

I bambini, quando si trovano dinnanzi ad un libro, non guardano allo stile e ne possono amare anche diversi insieme. Ed è proprio la loro fantasia che li rende bambini. Ecco spiegato il motivo per cui gli scrittori di libri per bambini sono sempre più contenti di esserlo. Da queste parole di Holly Smale si spiega perché a tutti servono anche i libri divertenti. Il pathos non ne risente affatto a dispetto della crisi nelle biblioteche ingelsi. A volte, infatti, raccontare anche gli argomenti più duri con leggerezza risulta una tecnica vincente in ambito narrativo.

Questo avviene perché la vita stessa è contemporaneamente luce e buio. Ed i libri, per giovani o adulti che siano, ne devono tenere conto. In questo modo un testo può essere cupo, riflessivo, commovente, leggero, solare e spesso anche divertente. Il chiaro scuro, quindi, va benissimo ed ogni autore dovrebbe tenerne conto. D’altra parte, anche i bambini meritano di conoscere, attraverso la lettura, ogni aspetto della vita: dalla gioia al dolore, dall’umorismo alla tristezza. Ecco, in definitiva, come sia possibile aiutare i bambini a crescere nella maniera migliore, nella piena consapevolezza di quali ne siano le gioie ed i dolori.

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