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L'inchiostro in rilievo per non vedenti chiuderà l'era del Braille

Dalla Thailandia arriva l'inchiostro in rilievo che può essere utilizzato nelle stampanti ad uso domestico: una vera rivoluzione per i non vedenti e gli ipovedenti

Fonte: flickr

Inchiostro in rilievo per non vedenti. È questa la straordinaria invenzione dell’agenzia di marketing e comunicazione J. Walter Thompson Bangkok che, in collaborazione con il Dipartimento di Chimica della Facoltà di Scienze e Tecnologie della Thammasat University in Thailandia e con Samsung, ha creato un inchiostro tattile. In questo modo, i progettisti si augurano di riuscire ad aumentare la capacità dei soggetti affetti da disabilità visiva, la stragrande maggioranza dei quali dipendono dal codice Braille, nel leggere gli elementi stampati, ad essere più indipendenti ed a migliorare la loro vita.

L’invenzione è in fase di test presso la Thailand Association for the Blind per essere poi brevettata e, in caso di successo, l’inchiostro in rilievo potrebbe venire utilizzato per trasformare le comuni stampanti ad uso domestico in stampanti Braille. Miscelando la polvere di goffratura con l’inchiostro e facendo entrare in contatto questo composito speciale con il calore, si crea infatti una reazione chimica che va a creare un rilievo sulla carta. L’inchiostro speciale, grazie a questo trattamento, si imprime talmente in evidenza che si può quindi facilmente toccare consentendo di leggere con le dita. Il prodotto finale è quindi una vera e propria carta Braille.

Secondo quanto comunicato dai ricercatori, l’inchiostro in rilievo può essere utilizzato con le normali stampanti: è sufficiente aggiungerlo alla cartuccia tradizionale e caricarlo su qualsiasi apparecchio. Si tratta di un notevole risparmio dal punto di vista economico; le goffratrici Braille disponibili sul mercato sono infatti molto più costose delle stampanti normali (arrivano a quasi 3mila dollari) e non tutti i soggetti ipovedenti possono permettersele. Per avere un’idea della differenza, basti dire che una stampa su pagina A4 di testo in Braille oggi costa 1,1 dollari, mentre la stampante standard richiede soli 3 centesimi per pagina.

Questo dell’inchiostro in rilievo non è l’unico caso di tecnologia impiegata per dare una risposta ai non vedenti e per fare in modo che riescano ad ampliare la loro finestra sul mondo e le loro conoscenze. Facebook, per fare un esempio, ha recentemente implementato una nuova funzione che descrive agli utenti non vedenti o ipovedenti ciò che è presente in una fotografia grazie a dei lettori di schermo. Allo stesso modo, la funzione VoiceOver dell’iPhone consente di aiutarli nella navigazione su mappe, nelle ricerche su Internet e nell’utilizzo della macchina fotografica.

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