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L'invasione di campo che non ti aspetti

Una gara del campionato di serie A ecuadoriano è stata sospesa per un evento assai inconsueto e pericoloso per i calciatori in campo.

Fonte: Screenshot tratto da Omnisport

Spettatori inattesi. Ci sono tante ragioni per interrompere una partita, ma il pretesto più bizzarro si può rintracciare senz'altro in River Ecuador-Aucas, match andato in scena in Ecuador.

La partita è stata sospesa a causa di un'autentica invasione di api, che hanno messo in fuga i giocatori e i tifosi che popolavano gli spalti. Questi ultimi hanno repentinamente guadagnato l'uscita dello stadio, mentre i calciatori hanno raggiunto gli spogliatoi.

Non è la prima volta, però, che un episodio del genere coinvolge il mondo dello sport.

La stessa sorte, infatti, era toccata ai giocatori di Campinense e Treze, squadre di Serie D brasiliana. Nel marzo scorso, infatti, uno sciame d'api aveva invaso il campo, costringendo i giocatori a terra. 

L'allarme era poi rientrato, scatenando l'ilarità dei presenti, sollevati dal pericolo scampato.

Un altro precedente si può rinvenire nel baseball un anno fa, in una partita tra i Kansas City Royals e i Los Angeles, negli Stati Uniti.

Un microfono rosso a bordo campo aveva attratto uno sciame d'api, scatenando il panico ed esortando gli organizzatori a sospendere la partita. Una ditta specializzata era accorsa al capezzale dei giocatori, salvandoli dall'offensiva degli ospiti indesiderati.

Anche il calcio italiano, infine, ha dovuto fare i conti con i temuti insetti muniti di pungiglione. L’episodio risale alla primavera del 2011: l’incontro tra Pavia e Gubbio di Lega Pro era stato interrotto per 10 minuti, quando le api avevano preso in ostaggio lo stadio Fortunati. Il match era stato ripreso, una volta che lo sciame aveva abbandonato il campo e le tribune per migrare altrove.

 

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