Lo sfogo di Higuain: "Sono stato malissimo, mi hanno ucciso"

La confessione dell'attaccante della Juventus

Fonte: Getty Images

Gonzalo Higuain si confessa in un’intervista choc a Tyc Sports. L’attaccante della Juventus ha raccontato il suo rapporto di amore/odio con la Nazionale argentina, e gli errori nelle ultime tre finali perse dall’albiceleste.

“A volte non so perché arriviamo alla finale, se poi ci arriviamo e inoltre ci uccidono… adesso dobbiamo andare avanti e basta.  La gente ha voce in capitolo, è libera di insultare e criticare. Se sono felici così, va tutto bene. Ma la mia umile opinione è che siamo persone prima che calciatori”.

Le durissime critiche per le sue prestazioni in Nazionale gli hanno fatto male: “Ci sarà sempre qualcuno che non mi ama o non mi ammira. Io non gioco a calcio per piacere a tutti. Se sono felici insultandomi, va tutto bene. Sono stato molto male, ma guardo avanti, ho ancora una lunga carriera. Sento ancora un profondo amore per il calcio e il giorno che non lo sentirò più smetterò di giocare. In sette partite valutano se sei o non sei un buon giocatore. Quando segni sei il migliore e se sbagli sei il peggiore. Coloro che dubitavano di me continueranno a farlo. La gente mi critica perchè sbaglio un uno contro uno, pero questo mai mi farà venire dubbi su quello che sono”.

“Vedere mia mamma stare male mi uccide. Non se lo merita per tutto quello che ha fatto e combattuto per me. A volte dico, ‘Mamma non voglio che tu soffra più’. Ma è così. Ciò che rimane è quello di continuare, combattere e possiamo trasformare quello che siamo. Questo è il motivo per cui siamo qui”.

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