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L'ora legale: storia di un'invenzione davvero intelligente

La storia dell'ora legale, una pratica che ci permette di risparmiare energia elettrica, inizia molti anni fa, negli Stati Uniti, con un'idea di Benjamin Franklin

L’ultima domenica di marzo (quest’anno il 27 marzo), tramite l’introduzione dell’ora legale, avrà luogo l’annuale rito collettivo che segna l’avvento della bella stagione. Al fine di creare il minor disagio possibile, il cambiamento d’orario avverrà alle 2 di mattina, quando le lancette dell’orologio verranno spostate in avanti di un’ora. Tale operazione, consente un miglior sfruttamento delle ore di luce solare e permette un considerevole risparmio di energia elettrica.

L’adozione dell’ora legale, tuttavia, comporterà la perdita di un’ora di sonno, che verrà recuperata a fine ottobre, quando si farà ritorno all’ora solare. Alcune persone potranno risentire di questo cambiamento d’orario, avvertendo sonnolenza e irritabilità, sintomi tipici del jet lag e che, in genere, scompariranno dopo qualche giorno.

Questa usanza, nacque da un’idea di Benjamin Franklin, uno dei padri fondatori degli Stati Uniti, che nel 1784 pubblicò sul Journal de Paris un saggio dal titolo “Un progetto economico per la riduzione del costo della luce”. In questa pubblicazione, egli evidenziava come il semplice cambiamento di alcune abitudini umane, avrebbe comportato un notevole risparmio in denaro. Anticipare di un’ora l’orario del risveglio, avrebbe reso possibile lo sfruttamento della luce solare durante le ore serali, determinando un risparmio sul costo delle candele.

L’idea di Franklin, tuttavia, rimase inascoltata per più di un secolo, fino allo scoppio della Prima Guerra mondiale, quando forti esigenze economiche spinsero gli stati coinvolti ad adottare misure straordinarie di risparmio energetico. Nel 1916, la Camera dei Comuni di Londra deliberò l’adozione dell’ora estiva britannica, pratica che fu presto imitata da molti paesi europei, Italia inclusa. In Italia, l’ora legale rimase in vigore fino al 1920 e fu poi reintrodotta durante gli anni della Seconda Guerra mondiale.

Nel 1966, un periodo storico segnato da una forte crisi energetica, l’ora legale entrò nuovamente in vigore ma il regime definitivo fu stabilito solamente nel 1996, quando si decise di uniformare l’orario a livello europeo, tramite l’adozione di un calendario comune.

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