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L'uomo in un chip, scienziati creano la cavia umana ideale

Arriva l'uomo in un chip: una cavia umana messa al mondo per eseguire ricerche scientifiche

Fonte: flickr.com

Creare un uomo in un chip per usarlo come cavia umana: è questa l’ulitma sorprendente frontiera che alcuni scienziati hanno intenzione di oltrepassare. Per fare ciò devono lavorare alacremente su una serie di organi del corpo umano realizzati però in un micro chip. Si tratta di un progetto che ha dell’incredibile e che nasce con lo scopo di porre fine alle continue sperimentazioni che vengono eseguite non solo sugli animali, ma anche sui volontari umani, che spesso si sottopongono a rischiosi test in laboratorio. La ricerca sarà molto intensa e lunga ed anche estremamente costosa, ma sta già dando ottimi risultati. 

A dare vita a questo progetto sono gli scienziati dell’Innovations CN Bio Oxfordshire. Questi hanno spiegato che per ideare un uomo in un chip stanno adoperando tessuti di organi interni reali per riuscire in seguito a costruire la loro completa cavia umana. Il lavoro realizzato fino ad oggi li ha portati alla messa a punto di sette organi tutti in miniatura per sviluppare quello che è stato definito l’Homo chippien. L’idea globale è stata presentata ultimamente con grande successo, a Boston nel Massachussetts, in occasione del World Congress 2016. Punto focale: la salute tra farmaci e vaccini.

Tra gli organi realizzati per l’uomo in un chip figurano: un fegato, un polmone ed anche una parte dell’intestino. Il risultato finale sarà una cavia umana che andrà realmente ad imitare la nostra fisiologia. Nello specifico si creerà un sistema complesso che imiterà i vasi sanguigni: nello specifico avverrà che un liquido contenente  sostanze nutritive fluirà proprio come se fosse sangue. Ogni organo in microchip svolgerà le sue reali funzioni. I polmoni ad esempio si andranno ad allungare ed a rilassare proprio come se fossero reali. 

Tra le curiosità: sappiamo che l’uomo in chip ha dei limiti in quanto non possiederà nè gambe, nè un cervello. Gli scienziati desiderano far comprendere come questo straordinario progetto è tutto volto non a creare un robot come Goddess, ma unicamente per rendere i farmaci più funzionali e validi, senza far soffrire durante le continue sperimentazioni gli animali. La US Defense Advanced Research Projects Agency (DARPA) sta cercando, ad esempio, di trovare un prodotto adeguato per difendere le persone dagli attacchi chimici. La cavia umana potrebbe anche in questo caso rivelarsi straordinariamente utile.

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