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Machu Picchu: meraviglie e misteri della città antica degli Inca

Macchu Picchu: scopri le curiosità, le meraviglie e i misteri di uno tra i siti archeologici più antichi al mondo della popolazione Inca

Fonte: google

È una delle sette meraviglie moderne, la città di Machu Picchu è un tempio della cultura a cielo aperto. Ma cosa nasconde Machu Picchu? Scopriamolo ripercorrendo la storia di questo meraviglioso complesso.

Era il 24 giugno del 1911 quando lo storico statunitense Hiram Bingham, portò alla luce quello che poi diventò uno dei complessi culturali più famosi al mondo: Machu Picchu. In realtà Bingham, si trovava in Perù per cercare i resti di Vilcabamba e credeva di averli trovati proprio presso Macchu Picchu.

Ben presto si rese conto che in realtà aveva ritrovato i resti di una città dimenticata dal mondo. Secondo le testimonianze, spesso nel corso della storia, venne più volte fatto riferimento a Macchu Picchu, ma a Bingham fu dato il merito di aver compreso l’importanza di quel ritrovamento e di aver iniziato gli studi sulle rovine.

Dove si trova

Portare alla luce questo posto, non fu poi così semplice. Machu Picchu si trova, infatti, in Perù, avvolta dalla foresta Amazzonica a nord-est della città di Cusco, quella che fu la capitale dell’impero Inca. Machu Picchu si trova a circa 2350 m. di altitudine e la sua estensione raggiunge quasi 1 km.

Arrivarci quindi non è per niente semplice. Per andare a Machu Picchu bisogna arrivare presso il paese di Aguas Calientes, che si raggiunge solo con treno ed elicottero. Da qui non esiste una strada diretta presso il Santuario di Macchu Picchu, bisogna quindi riprendere un treno ed arrivare presso Cusco-Aguas Calientes, per poi iniziare un lungo percorso a piedi.

La storia

L’affascinante Macchu Picchu viene anche detta la Città perduta degli Incas e fu costruita dall’imperatore Inca Pachacútec molto probabilmente nel 1440. Molte sono le ipotesi sulla funzione di Machu Picchu: alcuni credono che sia in realtà una residenza estiva per l’imperatore e per la nobiltà, abitata soprattutto nei periodo caldi dell’anno, altri, invece, a causa dei ritrovamenti di molte mummie di sesso femminile, credono che il complesso sia stato costruito come un Santuario dedicato alle Sacre Vergini del Sole.

Quel che è certo è che Machu Picchu sia sicuramente legata al culto del Sole e degli astri e che sia stata abitata da esperi sacerdoti, con ottime conoscenze dei meccanismi celesti, come gli equinozi e i solstizi. Infatti, si ritiene che Macchu Picchu sia stato anche un efficiente osservatorio astronomico. La civiltà abitò a Machu Picchu almeno fino alla conquista spagnola del 1532, che ne segnò il definitivo abbandono da parte della popolazione.

Intihuatana

Studiando le rovine di Machu Picchu è stato ben chiaro da subito che i costruttori di questo eccezionale complesso, conoscessero benissimo i movimenti del sole. A mezzogiorno del 21 marzo e del 21 settembre, durante gli equinozi di primavera e d’autunno, il sole si trova
precisamente sopra il pilastro di quella che viene chiamata intihuatana.

Con questo termine viene indicata la più importante struttura di pietra della città. Questo nome deriva dall’unione delle parole Inti=Sole e Huata=legare ovvero “Il Posto dove si cattura il Sole”. Da questo punto si crede che un tempo venisse definito il calendario agricolo della civiltà in base ai movimenti del sole. L’intihuatana aveva quindi la funzione di un vero e proprio orologio solare.

Altezza

Macchu Picchu si trova a circa 2350 m. di altitudine, ma il punto più alto è sicuramente la vetta della Huayna Picchu detta la Montagna Giovane, che si trova precisamente a circa 2700m di altezza. Da qui è possibile osservare in toto il complesso di Machu Picchu. I luoghi più importanti della città perduta di Machu Picchu, oltre alla Montagna Giovane, sono il Tempio del Sole, la Piazza Sacra con il Tempio delle Tre Finestre, l’intihuatana, il Tempio principale e la Residenza Reale che si trovano nella parte nord del complesso.

Nella parte sud troviamo, invece, gli edifici più poveri, adibiti all’agricoltura, alle abitazioni e all’allevamento del bestiame. Le due zone di questo straordinario complesso sono collegate da lunghe scalinate e sentieri. Chi visita Machu Picchu resta estasiato dalle bellezze di questi luoghi, che formano il terzo sito archeologico più grande al mondo diventando ufficialmente nel 2007, una delle Sette Meraviglie del Mondo Moderno.

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