La mappa dei Paesi che non hanno donne sulle loro banconote

Donne? No, grazie! Sono sempre di più i Paesi che scelgono di non avere una figura femminile sulle proprie banconote

Sembra assurdo, ma anche le banconote possono essere sessiste. Molti paesi al mondo infatti non hanno immagini di donne sul denaro. A quanto pare le banche di moltissimi Stati preferiscono utilizzare figure maschili, anziché femminili per abbellire le monete.

Lo svela un’indagine svolta da Vox, secondo cui su 196 Paesi analizzati solamente 48 utilizzano una moneta in cui è rappresentata una donna. Le 180 valute utilizzano in tutto 1.300 banconote, di cui solamente 120 raffigurano una donna anziché un oggetto, un animale, un monumento oppure un uomo.

A quanto pare dunque i Paesi che scelgono di ospitare sulle proprie banconote figure femminili sono davvero pochi. In compenso gli Stati che puntano sulle donne scelgono soprattutto politiche, poetesse, scrittrici, artiste, attiviste o cantanti: grandi donne che hanno un posto d’onore nella storia.

Gli Stati Uniti ad esempio hanno scelto per le monete da 20 dollari Harriet Tubman, famosa suffragetta e abolizionista della schiavitù, morta nel 1913. Puntano sulle donne anche la Svezia, che per il pezzo da 100 corone ha scelto Greta Garbo, la Norvegia, la Turchia, il Giappone, l’Argentina, con Eva Peron, la Nigeria e la Svizzera. A Capo Verde sui 2000 scudi si può ammirare Cesária Évora e in Nuova Zelanda la suffragetta Kate Sheppard.

E mentre il Messico sceglie Frida Kahlo per i 500 pesos e il Venezuela punta su Luisa Cáceres de Arismendi eroina dell’Indipendenza, resta il fatto che una percentuale bassissima di banconote mondiali rappresentano una donna.

Fa eccezione l’Inghilterra, dove invece sembrano che le donne e il denaro vadano piuttosto d’accordo (almeno per quanto riguarda le stampe). Merito forse della Regina Elisabetta II, che compare su quasi tutte le banconote. Di recente la Bank of England ha presentato una nuova moneta da 10 sterline che entrerà in vigore a partire dal 13 settembre ed è stata dedicata a Jane Austen, celebre autrice di capolavori come “Orgoglio e Pregiudizio”.

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