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Mario Balotelli, un campione incompreso

Un giovane calciatore e un grande talento italiano, ancora alle prese con la propria difficile crescita caratteriale

Fonte: flickr

Mario Balotelli, nato il 12 agosto 1990, è un calciatore italiano che attualmente gioca nel Milan, in prestito dal club inglese del Liverpool.
Fece il suo esordio nel calcio che conta in serie A con l’Inter a soli sedici anni, rivelandosi un grandissimo talento; forte fisicamente e con una tecnica sopraffina.

Il suo nome di nascita è Mario Barwuah ed è nato a Palermo da una famiglia ghanese. La famiglia naturale però a causa di alcuni problemi di salute, non riesce a gestire il bambino che insieme al fratello e la sorella viene affidato ai servizi sociali. Nel 1993 viene affidato alla famiglia Balotelli di Concesio in provincia di Brescia, dalla quale in seguito viene adottato, ottenendo al compimento del 18esimo anno di età la cittadinanza italiana.

Dopo aver frequentato alcuni sport, tra i quali la pallacanestro e il judo, Mario inizia a giocare a pallone dando sfoggio di qualità molto importanti. Balotelli inizia a giocare con i ragazzi dell’Inter fino ad esordire in prima squadra, dove dimostra grande personalità e fa vedere colpi da campione. Mario continua nel suo percorso di crescita anche se, troppo spesso inizia a far intravedere un carattere difficile che si manifesta con scenate plateali e scontri verbali che ricordano le gesta di Cassano. Dopo aver segnato 20 gol in 59 presenze all’Inter, si trasferisce in Inghilterra per giocare in Premier League. Dal 2010 al 2013 milita tra le fila del Manchester City dove ritrova uno dei suoi mentori, il tecnico jesino Roberto Mancini . Balotelli oltre che in campo si fa notare troppo spesso per le sue avventure extracalcistiche fatte di eccessi, ma nonostante tutto riesce a mettere a segno 20 reti in 54 presenze.

Nel 2012 diventa padre, con la sua ex compagna Raffaella Fico, showgirl napoletana con la quale ha una storia travagliata che finisce su tutte le prime pagine dei giornali. Passa al Milan nel 2013 grazie ai buoni rapporti tra il suo procuratore Mino Raiola e la società rossonera, dove tra alti e bassi e comportamenti non sempre ortodossi segna comunque 26 gol in 43 presenze. Negli ultimi anni torna in Inghilterra tra le fila del Liverpool e poi nuovamente nel Milan, con risultati poco edificanti. In Nazionale alterna prestazioni da vero campione ad altre deludenti ed irritanti, attualmente è fuori dal giro degli azzurri.

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