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Marrakech: perfetto mix di tradizioni e modernità araba

Tutti i consigli per addentrarvi nelle stradine della Medina a Marrakech, tra bancarelle, negozi, caratteristici ristoranti e drogherie che profumano di spezie

Fonte: pixabay

Marrakech, la “città rossa”, è una delle città più visitate degli ultimi anni. Per apprezzarne tutto lo splendore, però, dovrete visitarla con calma, passeggiando per il souk, nel cuore della città vecchia, la Medina, alloggiare nell’incantevole atmosfera di uno dei suoi riad, fermarvi per una sosta relax in uno dei suoi café e dei caratteristici ristoranti.

Marrakech, infatti, non è famosa solo per i monumenti e i palazzi. Ricordiamo che non troverete una sola moschea dove sia permesso l’ingresso ai non musulmani. Potrete, però, lasciarvi affascinare dai meravigliosi riad, interessante alternativa al solito hotel, percorrere lunghe passeggiate nella Medina, visitando soprattutto il coloratissimo souk, mercato della città vecchia.

Sono pochi i luoghi del mondo arabo che offrono una vita così effervescente, con tanti ristoranti tradizionali ed eleganti e raffinati lounge bar. Passeggiando per le vie della città vi troverete avvolti da un’atmosfera intrisa di mistero e un perfetto mix di tradizione e modernità.

Informazioni

Nella Medina, la città vecchia, potrete passeggiare per ore tra le caratteristiche stradine, le piazzette e i tanti negozi dove troverete davvero di tutto. Fuori dalle mura della Medina si estende la Ville Nouvelle, con il vivace quartiere di Guéliz e la zona dell’Hivernage, cuore della vita notturna della città.

Poco distanti dall’aeroporto sorgono i popolari Giardini della Menara. A meno di 30 minuti in taxi da qui potrete raggiungere Jemaa El Fna, il quartiere della Palmeraie, una zona residenziale circondata dal verde di palme altissime. Al centro della città vecchia vi sono due dei più visitati luoghi della città: la Moschea Koutoubia e Place Jemaa El Fna.

La Moschea ospita un magnifico minareto alto 77 metri, simbolo di Marrakech. La struttura risale al XII secolo ed è un luogo sacro il cui ingresso è vietato ai non musulmani, per cui potrete ammirarne solo la parte esterna.

In piazza Jemaa El Fna si ritrovano suonatori, cantastorie e incantatori di serpenti. Ci sono poi le bancarelle illuminate da migliaia di lucine che servono vari cibi preparati sul momento ad ottimi prezzi, ma niente alcolici. Vi consiglio, inoltre, di fare un salto in uno dei bellissimi hammam.

Consigli

La cucina marocchina ha i piatti tipici dell’area nordafricana: i principali sono i tajine, degli stufati di carne e verdure cotti in caratteristiche pentole in terracotta e il cous cous. Le specialità di carne sono l’agnello, il manzo e il pollo. Assolutamente vietato il maiale, poiché, esclusa una bassissima percentuale, la popolazione è di fede islamica.

L’uso delle spezie è un must in cucina: le più utilizzate sono la curcuma e il cumino. Per quanto riguarda i ristoranti è consigliabile non lasciarsi affascinare troppo da lampade e tappeti sgargianti, tuttavia i menu sono esposti solitamente fuori dal ristorante, per cui potrete farvi un’idea di piatti e costi. Sarebbe consigliabile entrare nel cuore della Medina e optare per uno dei ristorantini con terrazza dove potrete rilassarvi gustando la vostra cena.

Passeggiando per le stradine e piazze del souk troverete davvero di tutto, dai caftani ai sandali fatti a mano, i gioielli in argento e le deliziose pietre. Fiore all’occhiello del Marocco restano, però, le drogherie che vendono spezie e il preziosissimo olio di Argan.

Alloggio

E’ sconsigliabile prenotare dall’Italia, perché non avete possibilità di valutare concretamente l’igiene, il cambio biancheria del luogo eccetera, per cui se magari avete degli amici che vivono a Marrakech o che ci siano già stati in viaggio, affidatevi ai loro consigli. Se comunque scegliete un hotel, in linea di massima, dovreste andare sul sicuro.

Nella parte nuova della città, il quartiere Guéliz, ve ne sono di molto belli e a costi non elevati. La cosa positiva di alloggiare fuori dal cuore della città è che potrete spostarvi in maniera autonoma, cosa più complicata per i vicoli della parte vecchia che diventano dei labirinti senza una guida locale. Alternativa più caratteristica è, invece, alloggiare in uno dei numerosi riad della Medina. Fate sempre attenzione e accertatevi che vi sia il bagno in ogni camera.

Spostamenti

Marrakech è servita dal Menara Airport, su cui volano molte compagnie low cost dall’Europa, che si trova vicinissimo alla città, per cui il centro è raggiungibile in 20 minuti di taxi. In città ci si sposta facilmente con i taxi, nei quali non esiste tassametro, perché la tariffa va concordata, o meglio, contrattata prima di salire in auto. Per le stradine della Medina, invece, si va tranquillamente a piedi.

Sicurezza

Le informazioni fornite dalla Farnesina in merito alla sicurezza di Marrakech sono decisamente rassicuranti. E’ una realtà fondamentalmente tranquilla, al di là di piccoli episodi di microcriminalità. Per quanto concerne possibili rischi di attacchi terroristici, questi non sono prevedibili e ci sono gli stessi “pericoli” di un viaggio in Europa.

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